“Come diventare ricchi e famosi da un momento all’atro” di Emanuele Aldrovandi sul palco del Teatro Sperimentale di Ancona giovedì 4 dicembre

Pubblicato il 28 Novembre 2025

Giovedì 4 dicembre ore 20:30 al Teatro SperimentaleCome diventare ricchi e famosi da un momento all’altro” testo e regia Emanuele Aldovrandi, con Luca Mammoli, Serena De Siena, Tomas Leardini, Silvia Valsesia, produzione ERT Emilia Romagna Teatro – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Associazione Teatrale Autori Vivi.

Una madre vuole aiutare la figlia di sette anni a diventare un’artista di successo e per farlo è disposta a tutto. Uno spettacolo sul rapporto fra la felicità e la realizzazione personale, che pone una riflessione su cosa sia la qualità artistica nell’epoca della post-verità. Un titolo che fa sorridere, una storia che mette a nudo le nostre fragilità.


Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro approda ad Ancona con il suo sguardo lucido e affilato sul rapporto – spesso esasperato – tra felicità, successo e timore del fallimento e rispetto all’arte anche un interrogarsi su cosa sia la qualità artistica e come questa possa essere collegata al successo e alla realizzazione.

Al centro della vicenda c’è Marta, una madre convinta che la strada verso la felicità della figlia Emma – sei anni appena – passi attraverso una carriera artistica scintillante. Nel tentativo di “proteggerla”, trascina in un piano improbabile una celebre attrice, Chiara, e Carlo, il cognato appassionato di scacchi. A ricostruire quella giornata che ha segnato per sempre la vita della bambina è Ferdinando, che osserva gli eventi oscillando tra distacco, rimorso e il bisogno di interrogarsi su ciò che avrebbe potuto cambiare.

La scrittura di Aldrovandi è concreta e vicinissima al reale, mentre la regia apre a un immaginario onirico e distorto, dove la realtà sembra sfuggire continuamente tra ipotesi, ripensamenti e ossessioni. Un affondo potente sul nostro desiderio di essere approvati, sulla paura di non essere abbastanza e su quell’amore, a volte soffocante, che spinge gli
adulti a forzare la vita dei più piccoli pur di risparmiargli le cadute.


In scena Serena De Siena, Tomas Leardini, Luca Mammoli, Silvia Valsesia. Scene di Francesco Fassone, costumi di Costanza Maramotti, luci di Antonio Merola, ambiente sonoro di Riccardo Tesorini, movimenti di Olimpia Fortuni, trucco di Giorgia Blancato, maschera di Micol Rosso e Cristina Ugo.


Una produzione Associazione Teatrale Autori Vivi, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, ERT Emilia Romagna Teatro – Teatro Nazionale.

Biglietteria Teatro delle Muse 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org
ON LINE su www.vivaticket.com

Marche Teatro_ è sostenuto da Comune di Ancona/Assessorato alla Cultura, Regione Marche/Assessorato alla Cultura, Ministero della Cultura, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con: Banco Marchigiano, FMG Frittelli Maritime Group, Pastificio Luciana Mosconi, CO.PE.MO. www.marcheteatro.it


SCENA CONTEMPORANEA PROSEGUE

La stagione prosegue giovedì 29 gennaio ore 20:30 Teatro Sperimentale Raffaello con “Il figlio del vento” di e con Matthias Martelli, produzione Teatro Stabile dell’Umbria. Un racconto avvincente e poetico su un grande genio dell’umanità: Raffaello Sanzio. Considerato simbolo di grazia e perfezione, la vita del pittore divino esplode non solo di arte pura ma anche di felicità, eros, sfide, contraddizioni e perfino polemiche con l’autorità e il senso morale del tempo.

Sabato 7 febbraio ore 20:30 al Teatro Sperimentale “Sissi L’imperatrice” scritto e diretto da Roberto Cavosi, con Federica Luna Vincenti, produzione GoldenArt, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia. Lo spettacolo è il racconto dell’inquieta e tormentata vita dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria. Profeta dell’imminente crollo dell’Impero Asburgico, Sissi ci mostra quel mondo come paradigma del nostro mondo, di un presente in cui le piaghe della sopraffazione, del razzismo e della guerra sono più virulente che mai.

Sabato 14 febbraio ore 20:30 al Teatro delle Muse va in scena il nuovo spettacolo di Flavia Mastrella Antonio Rezza “METADIETRO” con Antonio Rezza e con Daniele Cavaioli, produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello e Rezza Mastrella. L’ammutinamento è sempre auspicabile in un organismo sano. Un ammiraglio blu elettrico tenta di portare in salvo la sua nave spalleggiato da una frotta che lo stordisce con ossessioni di mercato: la salvezza di chi ti è vicino non è la via di fuga per chi vive delle proprie idee. In ogni caso nessuno è colpevole, c’è solo un gran divario nello stare al mondo.

Giovedì 26 febbraio ore 20:30 al Teatro Sperimentale arriva “La Firma” tratto da “Non ti fidare” di Claudio Fava, regia Claudio Fava, con Ninni Bruschetta e Federica De Benedittis, la produzione è di Teatro della Città, Marche Teatro. Nel parlatorio di un carcere, ai due lati di un tavolo che li dividerà irrimediabilmente per tutto il tempo, un uomo e una donna si confrontano sul passato che è riaffiorato e sul tragico segreto che li ha messi inaspettatamente l’una contro l’altro. L’uomo è il padre della donna: o almeno, così lei ha creduto per tutta la sua vita.

Sabato 28 marzo ore 20:30 e domenica 29 marzo ore 16:30 Teatro Sperimentale “Hospitality Suite” di Roger Rueff, con e regia di Francesco Scianna, produzione Marche Teatro, GoldenArt, Teatro Biondo di Palermo, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello. Ambientata in una suite d’albergo durante una convention aziendale, la pièce segue tre venditori di un’importante compagnia industriale che cercano di conquistare un potenziale cliente cruciale per le sorti dell’azienda. Il dialogo serrato tra i personaggi svela poco a poco le loro vulnerabilità, ambizioni e illusioni. “Hospitality Suite” è uno spettacolo che tocca l’anima e il cuore dello spettatore.

Venerdì 24 aprile ore 20:30 al Teatro Sperimentale va in scena “Minchia Signor Tenente” scritto e diretto da Antonio Grosso, con Natale Russo, Antonio Grosso, Antonello Pascale, produzione 3ATRO. Minchia Signor tenente è la commedia cult degli ultimi vent’anni, si parla di mafia ma in maniera totalmente ironica e originale, facendo si che la risata porti alla
riflessione ma soprattutto al modo di porsi verso le ingiustizie, per far si che ognuno di noi, possa avere uno sguardo dritto senza mai voltarsi, affrontando con coraggio e leggerezza tutto ciò che la vita ci offre.

Il cartellone si chiude giovedì 30 aprile ore 20:30 al Teatro Sperimentale con lo spettacolo “Un sabato, con gli amici libero adattamento” di Marco Grossi dall’omonimo romanzo di Andrea Camilleri, regia Marco Grossi, con Pierluigi Corallo, Alessandra Mortelliti, Fabrizio Lombardo, Silvia Degrandi, Luca Avagliano, Marcella Favilla, Alberto Melone, produzione
Malalingua in collaborazione con Alt Academy e Associazione Fondo Andrea Camilleri. L’evento si inserisce tra le iniziative per il Centenario della nascita di Andrea Camilleri. Tre coppie di amici si ritrovano a passare una serata insieme, come d’abitudine. L’impianto richiama subito l’immaginario di un interno borghese tipico della commedia classica anglosassone alla Neil Simon e proprio come una commedia d’altri tempi i personaggi si presenteranno a noi. I temi in campo sono di estrema attualità, il lavoro esplora la complessità della psiche umana, attraverso conflitti irrisolti, perversioni e deliri, una black comedy noir dall’impianto squisitamente corale.

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