Pubblicato il 31 Dicembre 2022
Prosa, danza, musica, family show e cabaret per la stagione 2022/23 dei Teatri di Civitanova promossa dal Comune di Civitanova Marche e dall’AMAT in collaborazione con l’Azienda Teatri di Civitanova e con il contributo della Regione Marche e del MiC.
Il programma in abbonamento – che si svolge tutto al Teatro Rossini e prevede quattro spettacoli – si avvia il 21 dicembre con Stanno sparando sulla nostra canzone una black story musicale di Giovanna Gra, con Veronica Pivetti, Cristian Ruiz e Brian Boccuni, ideazione scenica e regia di Gra&Mramor, musiche di Alessandro Nidi. Siamo in America, nei mitici anni Venti. I baci e gli abbracci non sono più sconsigliati, l’epidemia di spagnola un lontano ricordo. Siamo in pieno proibizionismo, la malavita prospera e con essa un folto sottobosco di spregiudicati. Questa l’atmosfera dell’avvincente storia accompagnata dalla contemporaneità di canzoni fra le più note e trascinanti della musica pop e rock.
Il 7 gennaio – in collaborazione con Isolani Spettacoli – è la volta de Il pittore di cadaveri di Mark Borkowsky che vede protagonista una straordinaria attrice italiana, Ornella Muti, diretta per l’occasione dal regista napoletano Enrico Maria Lamanna. Lo spettacolo, che vede sul palco altri sei attori, è una storia poetica di riscatto personale che ha come protagonisti l’artista Edward Vitavich e Teresa, di cui il pittore dovrà fare il ritratto.
Uomo e galantuomo è il primo testo in tre atti scritto da Eduardo de Filippo e arriva in scena il 26 gennaio con l’interpretazione di Geppy Gleijeses, allievo di Eduardo dal quale ricevette il permesso a rappresentare le sue opere e alla settima interpretazione delle opere del Maestro. Meccanismo comico straordinario, narra la storia di una compagnia di guitti scritturati per una serie di recite in uno stabilimento balneare. Completano il cast dello spettacolo Lorenzo Gleijeses, allievo prediletto di Eugenio Barba, ed Ernesto Mahieux, David di Donatello per L’Imbalsamatore di Matteo Garrone, diretti da Armando Pugliese, tra i più grandi registi italiani che ha diretto più volte le opere di Eduardo.
Ultimo appuntamento in abbonamento il 2 febbraio Coppia aperta quasi spalancata, uno degli spettacoli più popolari in Italia. La commedia racconta cosa vuol dire stare in coppia grazie al testo di Dario Fo e Franca Rame che descrivono in modo perfetto con toni divertenti ma anche drammatici le differenze tra psicologia maschile e femminile. Sul palcoscenico, ironica quanto basta e sensuale quando vuole, c’è Chiara Francini, artista eclettica, vulcano di carisma e vitalità, con importanti ruoli sul piccolo e grande schermo, e con lei Alessandro Federico, la regia è di Alessandro Tedeschi.
Direttamente dalla tv in teatro, dal vivo, per vivere la magia del Natale nel più caloroso dei modi Carolina inaugura il suo primo tour teatrale – e con esso la sezione dei fuori abbonamento – l’8 dicembre al Teatro Rossini portando in scena Un Natale favoloso… a teatro, uno show musicale inedito di Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci, per la regia di Morena D’Onofrio.
L’appuntamento del 27 dicembre è con una magica interpretazione de Il lago dei cigni, il più acclamato tra i capolavori di Čajkovskij con la coreografia di Marius Petipa che ha sempre riscosso enorme successo popolare. A presentarlo è il Balletto di Mosca diretto da Evgeniya Bespalova che annovera tra le sue fila eccellenti danzatori di scuola classica.
Ispirata dalla favola originale di Jeanne-Marie Leprince De Beaumont, La bella e la bestia, una rosa per una vita – al Rossini il 14 gennaio – di Simona Paterniani, regista e autrice del libretto, è una riscrittura della nota storia arricchita di nuovi personaggi divertenti e stravaganti, che animano una favola ricca di effetti speciali e densa di emozioni, con le musiche e le liriche di Stefania Paterniani e Giov Lor, produzione della Compagnia Neverland.
Nati da un’idea di Francesco Pavananda nel 2011 i Pink Sonic in concerto il 20 gennaio al Teatro Rossini in collaborazione con Ke Spettacolo, sono riconosciuti dalla critica come uno tra i migliori tributi ai Pink Floyd, grazie alla professionalità dei loro componenti. Oltre alla continua sperimentazione in campo musicale, ogni musicista eccelle nella ricerca del sound che porta lo spettatore a rivivere le stesse sonorità ed emozioni degli originali portando in scena l’essenza del gruppo che ha segnato la storia della musica mondiale.
Spazio alla comicità senza freni il 28 gennaio (Teatro Rossini), in collaborazione con Ventidieci, con Maurizio Battista che, cavalcando il successo delle precedenti stagioni, porta in scena in Tutti contro tutti una divertente analisi sociale. Lo stile è sempre brillante e tagliente, ma al tempo stesso commosso e affettuosamente partecipe dell’umanità, di se stesso e del mondo che lo circonda, senza dimenticare l’ironia che regala un sorriso e rende più leggera la vita. Due appuntamenti con la musica di qualità arricchiscono la stagione al Teatro Annibal Caro.
Due appuntamenti con la musica di qualità arricchiscono la stagione al Teatro Annibal Caro.
L’11 dicembre – in collaborazione con Associazione Arteinmusica – è la volta del Concerto di chiusura della 14° edizione di Civitanova Classica Piano Festival con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Manuel Tevar con il duo pianistico Florian Kolturn & Xin Wang e il pianista Lorenzo Di Bella.
Il 30 dicembre – in collaborazione con Associazione Marche all’Opera – tradizionale appuntamento con il Concerto di Capodanno che offre celebri pagine d’opera lirica e vede come protagonisti l’Orchestra Sinfonica Puccini diretta dal maestro Alfredo Sorichetti e tre cantanti di assoluto rilievo come il soprano Giorgia Serracchiani, il tenore Luciano Ganci e il basso Mirco Palazzi.
Il Teatro Annibal Caro rinnova la sua vocazione di luogo dedicato alla creazione artistica ospitando nel mese di dicembre la residenza di creazione di Labirinto di Cecilia Ventriglia che termina con una fase di condivisione con il pubblico nel formato di “Cantiere aperto” il 20 dicembre. Lo spettacolo è una sorta di “gioco partecipato”, un ring, un luogo circoscritto e due interpreti – Agnese Gabrielli ed Elisabetta Da Rold – guidate dalla possibilità di scelta offerta al pubblico per indagare gli aspetti più intrinseci di sé.
Le info
Nuovi abbonamenti dal 25 novembre presso biglietteria Teatro Rossini 0733 812936. Info AMAT 071 2072439, www.amatmarche.net, www.tdic.it. Inizio spettacoli ore 21.15, 8 dicembre ore 15 e 18, 11 dicembre ore 17.30.
IL PROGRAMMA
in abbonamento
TEATRO ROSSINI
21 dicembre
STANNO SPARANDO SULLA NOSTRA CANZONE
una black story musicale di Giovanna Gra
musiche Alessandro Nidi
ideazione scenica e regia Gra&Mramor
con Veronica Pivetti
e con Cristian Ruiz, Brian Boccuni
aiuto regia Alessandro Marverti
arrangiamenti musicali Alessandro Nidi, Elio Baldi Cantù
luci Eva Bruno
fonica Andrea Mazzucco
costumi Valter Azzini
produzione a.ArtistiAssociati
in collaborazione con Pigra srl
Siamo in America, nei mitici anni venti. Anni d’oro e ruggenti. I baci e gli abbracci non sono più sconsigliati, l’epidemia di spagnola un lontano ricordo. In ogni pentola, o quasi, frigge quel che passa il convento, ma anche una bella manciata di futuro fresco e incontaminato. Gli scampati corteggiano le sopravvissute. Le sopravvissute si danno alla pazza gioia e sanno che la speranza l’ultima a morire. Siamo in pieno proibizionismo, la malavita prospera e con essa un folto sottobosco di spregiudicati.
Questa l’atmosfera della nostra storia accompagnata dalla contemporaneità di canzoni fra le più note e trascinanti della musica pop e rock. Protagonista di questa black story, una sensuale e spiritosa Veronica Pivetti, in arte Jenny Talento, fioraia di facciata ma, in realtà, venditrice d’oppio by night, che finisce col cedere alle avances di un giovane e inesperto giocatore di poker, Nino Miseria.
Veronica Pivetti: La voglia di risorgere, dopo gli anni della pandemia, soffia sulla passione, e Jenny si lascia trascinare in un mondo perduto fatto di malavita, sesso, amore e gelosia. Fino a quando il gangster più temuto della città, Micky Malandrino, un visionario dal mitra facile spacciatore di sentimenti e tentazioni, non pretende da lei la restituzione di un vecchio debito contratto dal suo amante. Dopo qualche resistenza, la donna cede, ma poi ci ripensa trascinandoci all’epilogo, in una resa dei conti salata e non più rinviabile, con un finale in crescendo decisamente esplosivo. Uno spettacolo incalzante dalle atmosfere retrò, travolte e stravolte da un allestimento urban, spolverato dai fumi colorati delle strade di Manhattan, da occhiali scuri, mitra, calze a rete, scintille e canzoni. E dalla travolgente esuberanza di un mondo risorto alla vita.
in abbonamento
TEATRO ROSSINI
7 gennaio
IL PITTORE DI CADAVERI
in collaborazione con
Isolani Spettacoli
di Mark Borkowsky
(titolo originale Painting corpse)
traduzione Evelyn Iacobone
con Ornella Muti
e Fabrizio Nevola, Roberto Negri, Francesco Sechi
Barbara Marzoli, Cecilia Guzzardi e Antonio De Francesco
regia Enrico Lamanna
produzione Cinemax in collaborazione con Panart Produzioni
Edward Vitavich è un artista apprezzato per la sua capacità di stupire e ravvivare le piatte vite borghesi dei suoi estimatori. Già tormentato da una dipendenza da alcol e farmaci, viene arrestato mentre tenta di trafugare le spoglie del padre, che intende sottrarre per farne parte integrante di un’opera d’arte. Liberato su cauzione, affronta una crisi artistica ed esistenziale. Ed è a quel punto che giunge inaspettata la proposta di un ricco committente: realizzare il ritratto di sua moglie, già̀ estimatrice dell’artista, per sublimare in eterno la bellezza dei suoi anni fecondi.
Vitavich è inizialmente contrario: non è un ritrattista, segue l’istinto e non lavora su commissione. Sarà il suo agente a premere affinché́ incontri il committente: lui accetterà a malincuore l’incarico. Ma Teresa, la donna del ritratto, non bussa alla sua porta per posare. Arriva immobile in una cassa, senza vita. Edward dovrà idratarla, vestirla e agghindarla affinché recuperi le fattezze impresse nei ricordi di suo marito.
Affacciata alla soglia di una porta, immobile nella penombra, ossessionerà l’artista e i suoi sogni, sino al momento in cui prenderà parola.
La donna, non si è mai fatta ritrarre o fotografare. È restia a concedersi. Un patto inizia così a legarli: per ogni sua richiesta assecondata, lei gli donerà un colore. Componendo la tavolozza del pittore, Teresa restituirà all’artista quanto a lei è stato negato: la libertà, la speranza, la fiducia di poter generare un’altra vita.
in abbonamento
TEATRO ROSSINI
26 gennaio
UOMO E GALANTUOMO
di Eduardo De Filippo
con Geppy Gleijeses, Lorenzo Gleijeses
con la partecipazione di Ernesto Mahieux
e con Antonella Cioli, Ciro Capano, Gino Curcione
e Roberta Lucca, Gregorio Maria De Paola, Irene Grasso
Salvatore Felaco, Brunella De Feudis
scene Andrea Taddei
costumi Silvia Polidorimusiche Paolo Coletta
disegno luci Umile Vainier
regia Armando Pugliese
aiuto regia Norma Martell
produzione Gitiesse Artisti Riuniti, Teatro della Toscana – Teatro Nazionale
Uomo e galantuomo è il primo testo in tre atti scritto da Eduardo de Filippo. Meccanismo comico straordinario, narra la storia di una compagnia di guitti scritturati per una serie di recite in uno stabilimento balneare. Proverbiale la scena delle prove di “Mala Nova” di Libero Bovio, in cui un suggeritore maldestro, continuamente frainteso dagli attori, ne combina di tutti i colori.
Poi gli intrecci amorosi si mescolano alla finta pazzia, unica via per evitare duelli e galera.
Geppy Gleijeses (qui Gennaro De Sia), allievo di Eduardo, dal quale ricevette il permesso a rappresentare le sue opere, è alla settima interpretazione delle opere del Maestro. L’ultima, quella di Domenico Soriano in Filumena Marturano con la regia di Liliana Cavani, lo ha visto insignito di innumerevoli premi, tra cui quello di “Migliore Attore Europeo”, conferitogli dall’Accademia Europea Medicea nel 2018. Lorenzo Gleijeses, allievo prediletto di Eugenio Barba, ha già interpretato con grande successo Luigi Strada in Ditegli sempre di sì con la regia del padre. Ernesto Mahieux, David di Donatello per L’Imbalsamatore di Matteo Garrone sarà il conte Tolentano. Al loro fianco altri otto valentissimi attori. Armando Pugliese, tra i più grandi registi italiani, ha diretto più volte le opere di Eduardo, soprattutto successi storici che hanno visto protagonista Luca De Filippo.
in abbonamento
TEATRO ROSSINI
2 febbraio
COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA
di Dario Fo e Franca Rame
con Chiara Francini e Alessandro Federico
regia Alessandro Tedeschi
collaboratori Pierluigi Pasino e Massimiliano Setti
luci Alessandro Barbieri
scenografia Katia Titolo
costumi Francesca Di Giuliano
musiche Setti – Pasino
aiuto regia Rachele Minelli
produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro
in collaborazione con Argot Produzioni
con il contributo della Regione Toscana
“Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio! Perché… se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti… ci sono le correnti d’aria!”.
Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, Chiara Francini è un’artista eclettica, un vulcano di carisma e vitalità, con importanti ruoli sul piccolo e grande schermo, conduzioni al fianco di pilastri della tv come Pippo Baudo e un esordio letterario con 45.000 copie vendute e 8 ristampe. Qui si mette alla prova con un testo importante, che celebra il ruolo della donna all’interno della coppia.
L’energica Antonia incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro “sopravvivenza” tra le mura domestiche. Pur di continuare a stare vicino al marito, la protagonista decide di accettare l’impensabile. Così tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi più assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito sembra accorgersi dell’esistenza della moglie, del suo essere donna, del suo disperato bisogno di essere amata e considerata.
Questa commedia è una favola tragicomica che racconta cosa vuol dire stare in coppia. Fo e Rame descrivono in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici raccontando le differenze tra psicologia maschile e femminile.
Tutti ci si riconoscono infatti “Coppia aperta…quasi spalancata” porta in scena la relativa insofferenza al concetto di monogamia. Rappresenta uno degli spettacoli più popolari in Italia. In Germania ha riscosso un tale successo da essere proposta in ben 30 teatri contemporaneamente.
fuori abbonamento
TEATRO ROSSINI
8 dicembre
CAROLINA – UN NATALE FAVOLOSO… A TEATRO
in collaborazione con
Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci
Direttamente dalla tv in teatro, dal vivo, per vivere la magia del Natale nel più caloroso dei modi: Carolina inaugurerà il suo primo tour teatrale giovedì 8 dicembre, al Teatro Rossini di Civitanova Marche, portando in scena Un Natale favoloso… A Teatro, uno spettacolo di Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci, distribuito da Savà Produzioni Creative, per la regia di Morena D’Onofrio.
Due imperdibili appuntamenti live a Civitanova Marche, uno alle 15 e uno alle 18, per uno show musicale assolutamente inedito che racchiude i più grandi successi di Carolina e dei suoi simpatici amici elfi, che trasporteranno grandi e piccini in una entusiasmante storia natalizia.
All’allarme di un S.O.S. per un piccolo imprevisto da codice rosso che mette a rischio la consegna dei regali a tutti i bambini del mondo, Carolina e i suoi compagni d’avventura si attivano per salvare il giorno più bello dell’anno.
Insieme a lei, il buffo elfo Pymbor, il re delle marachelle Bèlmir e gli altri strampalati protagonisti della storia danzano, cantano e coinvolgono i piccoli spettatori in sala in una divertente caccia al tesoro in attesa dell’arrivo di Babbo Natale e della sua fedele renna dal naso rosso, Rudolph.
fuori abbonamento
TEATRO ROSSINI
27 dicembre
IL LAGO DEI CIGNI
danza Balletto di Mosca / Russian Classical Ballet
direzione artistica Evgeniya Bespalova
musiche Pëtr Il´ič Čajkovskij
coreografie Marius Petipa
scenografie Russian Classical Ballet
costumi Evgeniya Bespalova
Considerato l’icona dei balletti classici ottocenteschi, Il lago dei cigni è una storia d’amore, tradimento e trionfo del bene sul male. Pieno di romanticismo e bellezza, da più di un secolo questo balletto delizia il pubblico.
La coreografia richiede, nella sua esecuzione, grande tecnica e abilità dei ballerini.
La rappresentazione dei personaggi, in particolare nel confronto tra la purezza del Cigno Bianco e l’oscurità del Cigno Nero, richiede virtuosismo e un forte talento drammatico da parte dei ballerini solisti, culminante nei due grand pas de deux nella seconda e nella terza scena. Un altro momento di forte impatto è l’incantevole Danza dei piccoli cigni. Il prestigio e la notorietà senza tempo raggiunti da Il lago dei cigni sono esaltati dalla musica ispiratrice di Pëtr Il´ič Čajkovskij e dalla grande inventiva ed espressività delle coreografie di Marius Petipa. La genialità del suo potenziale coreografico e artistico culmina nel tradurre la relazione tra il corpo umano e le movenze dei cigni. Pëtr Il´ič Čajkovskij ha composto quest’opera in modo trascendentale; La Suite Op.20 rende eterno il nome del compositore. Il successo delle sue composizioni deriva dalla capacità di esprimere i suoi sentimenti attraverso il linguaggio musicale, creando melodie intense ed emotive.
La messa in scena del Russian Classical Ballet esalta la poesia romantica, presentando una produzione con sontuose scenografie, raffinati costumi e un cast guidato da stelle dello scenario internazionale del balletto.
Il Russian Classical Ballet diretto da Evgeniya Bespalova si propone, già dalla sua fondazione avvenuta nel 2005 nella città di Mosca, di conservare integralmente la tradizione del balletto classico russo.
La compagnia è composta da un cast di ballerini diplomati nelle più prestigiose scuole coreografiche: Mosca, San Pietroburgo, Novosibirsk, Perm. Corpo di ballo e solisti, provenienti dalle principali compagnie russe, danno corpo a questo ensemble, nel quale preparazione accademica ed esperienze internazionali si sposano con l’irriverenza di talenti emergenti nel panorama della danza classica moscovita.
fuori abbonamento
TEATRO ROSSINI
14 gennaio
LA BELLA E LA BESTIA, UNA ROSA PER UNA VITA
regia e testi Simona Paterniani
produzione Compagnia Neverland
Ispirata dalla favola originale di Jeanne-Marie Leprince De Beaumont, Simona Paterniani regista e autrice del libretto ha riscritto la storia dandole uno sviluppo più ampio e arricchendola di nuovi personaggi divertenti e stravaganti.
Uno spettacolo completamente nuovo e mai visto prima, la storia narra del Principe Adam, della Principessa Francoise e del loro grande amore. Grande amore che purtroppo sarà interrotto dal Dio dei boschi che con un incantesimo trasformerà il Principe in una orribile Bestia. La storia si sviluppa attraverso la storia di Belle, il padre Matisse, le due sorelle e gli antagonisti Gerson e Lefesse… non mancheranno poi i simpaticissimi oggetti che animano il castello.
Una favola ricca di effetti speciali e densa di emozioni. Si ride (tanto!), ci si commuove e ci si emoziona continuamente.
Le musiche e le liriche sono di Stefania Paterniani e di Giov Lor.
fuori abbonamento
TEATRO ROSSINI
20 gennaio
PINK SONIC SHOW
THE EUROPEAN PINK FLOYD EXPERIENCE
in collaborazione con
Ke Spettacolo
L’essenza dei Pink Floyd riproposta ai giorni nostri
Nati da un’idea di Francesco Pavananda nel 2011 i Pink Sonic sono riconosciuti dalla critica come uno tra i migliori tributi ai Pink Floyd, grazie alla professionalità dei loro componenti.
Oltre alla continua sperimentazione in campo musicale, ogni musicista eccelle nella ricerca del sound che porta lo spettatore a rivivere le stesse sonorità ed emozioni degli originali. Il rig di Francesco Pavananda, copia del rig di David Gilmour nel celebre concerto di Venezia, le tastiere di Andrea Marzotto, le luci, i laser, le proiezioni sullo schermo circolare permettono ai Pink Sonic di portare in scena uno show di oltre due ore, dove il pubblico viene travolto ed affascinato.
La scaletta prevede un viaggio attraverso i maggiori successi dei Pink Floyd, senza però dimenticare pezzi storici che hanno segnato gli esordi degli stessi.
Riarrangiati e ammodernizzati rappresentano delle gemme preziose in uno show unico ed entusiasmante.
“La musica dei Pink Floyd, dopo 50 anni dal suo inizio ha ancora sfumature contemporanee, grazie anche ai loro testi con tematiche universali e non sottoposti all’erosione del tempo e delle mode. – dichiara Francesco leader e frontman – Nonostante ciò, non mi sono trattenuto dal riarrangiare canzoni come Set the Controls for the heart of the sun, Astronomy Domine e Welcome to the machine.
fuori abbonamento
TEATRO ROSSINI
28 gennaio
MAURIZIO BATTISTA
TUTTI CONTRO TUTTI
in collaborazione con
Ventidieci
Maurizio Battista, cavalcando il successo delle precedenti stagioni, porta in scena una divertente analisi sociale. Lo stile è sempre brillante e tagliente, ma al tempo stesso commosso e affettuosamente partecipe dell’umanità, di sé stesso e del mondo che lo circonda. Senza dimenticare mai l’ironia che regala un sorriso e rende più leggera la vita.
fuori abbonamento
TEATRO ANNIBAL CARO
11 dicembre
CIVITANOVA CLASSICA – PIANO FESTIVAL – CONCERTO DI CHIUSURA 14° EDIZIONE
in collaborazione con
Associazione Arteinmusica
con Orchestra Filarmonica Marchigiana
direttore Manuel Tevar
duo pianistico Florian Kolturn & Xin Wang
pianoforte Lorenzo Di Bella


