Festival Storie, parata di attori e personaggi per la rete culturale dei piccoli borghi. L’11 luglio primo appuntamento con Valentina Vezzali a Ortezzano

Ventiquattro eventi, sei mesi di festival da luglio a dicembre, dodici Comuni del Fermano e del Maceratese coinvolti in rete: sono alcuni dei numeri raggiunti dal Festival Storie, nato da un’idea di Fabio Paci sotto la direzione artistica di Manu Latini e Saverio Marconi.


Nomi di spicco specie se calati nei piccoli borghi in questione. Eccoli i protagonisti del 4° Festival Storie: Amanda Sandrelli, Federico Buffa (parlerà, in due serate, di Gigi Riva e Michel Platini), Cesare Bocci, Valentina Vezzali, Natasha Stefanenko, Neri Marcoré, Sergio Muniz, Roberto Ciufoli, Michele Mirabella, Diego Dominguez, Leo Turrini (racconterà il mito Ferrari), Andrea Zorzi, Marcello Veneziani, Giorgio Montanini, Zakia Seddiki, Ariele Vincenti, Piero Massimo Macchini, Michele Gallucci. Spazio anche alla lirica con Emily Scopini, Matteo Laconi, Davide Bartolucci. E poi quattro produzioni teatrali made in Marche con la Compagnia della Rancia, Progetto Musical e la Compagnia SRArt.


Dodici i borghi in rete, 8 del Fermano e 4 del Maceratese: Belmonte Piceno, Grottazzolina, Loro Piceno, Montappone, Montefalcone Appennino, Monte San Martino, Ortezzano, Penna San Giovanni, Ponzano di Fermo, Santa Vittoria in Matenano, Sant’Angelo in Pontano, Servigliano.


La quarta edizione, ai nastri di partenza con il primo evento di giovedì 11 luglio con Valentina Vezzali a Ortezzano, è stata presentata in un luogo emblematico per le Marche, il Museo del Cappello di Montappone, dove ad ospitare tutti i sindaci, i direttori artistici e la stampa, c’era il neo primo cittadino Mario Clementi: “Sono davvero orgoglioso della scelta di questo luogo perché parla della nostra storia. Con tutti i sindaci che sono qui oggi siamo ormai una grande famiglia e grazie al Festival Storie abbiamo avuto e abbiamo l’onore di ospitare protagonisti eccezionali, grazie anche alla firma prestigiosa di Saverio Marconi”.


Il Festival Storie, ribattezzato la rete culturale dei piccoli borghi, è sostenuto dalla Regione Marche, dalla Camera di Commercio delle Marche, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Numerosi i partner pubblici e privati. Sono molti i Comuni che in occasione del Festival hanno riaperto e riapriranno i loro bellissimi teatri, dei veri gioielli incastonati nei centri storici dei piccoli borghi marchigiani colpiti dal sisma e uno di questi, insieme a quello di Servigliano con il nuovo Hub Multimediale, sarà proprio Montappone: “Nel nuovo teatro – continua Clementi – avremo l’onore di ospitare Piero Massimo Macchini e Federico Buffa, si prevede il sold out per entrambe le serate”.

Prosa, musica, racconti, quelle del Festival Storie, mai nome fu più eloquente, sono storie che si intrecciano come i fili di un cappello di paglia, diventando un bellissimo racconto, lungo sei mesi, in grado di richiamare spettatori da tutto il territorio regionale e valorizzare così il patrimonio culturale ed enogastronomico dei piccoli paesi, è questo il vero motore del Festival.


“Far partire le cose è molto difficile – sottolinea il direttore artistico Saverio Marconi – ma questo Festival è partito con la marcia giusta e non si è mai arrestato, non esiste un limite massimo di tempo e di comuni, si può ancora crescere, il mio compito è quello di riempire questi meravigliosi teatri e piazze con cose belle e interessanti”.


Tra le chicche di questa edizione, l’attrice Amanda Sandrelli a Loro Piceno per raccontare la storia dell’immigrazione marchigiana, Cesare Bocci, figlio artistico di Saverio Marconi, con una serata dedicata a Lucio Dalla e per la prima volta la musica lirica a Santa Vittoria, con il giovane tenore di Grottazzolina Matteo Laconi, che si è esibito recentemente alla Reggia di Versailles.


“E’ valsa la pena spendere tre mesi di lavoro per mettere su questo cartellone – dice soddisfatto Manu Latini – e ringrazio tutti i sindaci che come sempre hanno creduto nella nostra proposta artistico culturale, restituiremo questa fiducia con spettacoli di qualità, molti dei quali inediti”.


Una rete forte e consolidata che è partita da 5 Comuni e in quattro anni si è più che raddoppiata, segno che grazie alla volontà delle amministrazioni e ai numerosi partner pubblici e privati, possono nascere delle sinergie che fanno bene al territorio, e su questo tutti i 12 sindaci sono d’accordo. Due le new entry di quest’anno, il comune di Ponzano di Fermo con la riapertura della chiesa di San Marco e quello di Ortezzano che ospiterà proprio la serata inaugurale del festival giovedì 11 luglio con un nome d’eccezione: Valentina Vezzali. “Mi sono subito innamorata di questo Festival – confessa il sindaco di Ortezzano Carla Piermarini – avevo notato che mancavano un po’ di storie al femminile e la scelta è ricaduta su Valentina Vezzali, che conosco personalmente, ci tenevo che venisse ad Ortezzano nel modo giusto e con la giusta attenzione. Lo stesso vale per Natasha Stefanenko, che presenterà il suo libro, una storia molto intima e personale in cui lei racconta della sua infanzia nel suo paese”.


E nell’anno delle Olimpiadi, il festival non poteva che aprirsi con l’atleta italiana più medagliata di sempre, la Vezzali che sarà sul palco con il giornalista Andrea Carloni per raccontare della sua vita e delle sue imprese sportive, raccolte nel libro “La Regina del fioretto”. L’appuntamento è in Piazza Giampaoli alle ore 21.15.


Dieci dei 24 eventi sono ad ingresso libero, per gli altri sono già in vendita i biglietti (15 euro intero e 8 euro ridotto) e gli abbonamenti (120 euro intero, 60 euro under 14), disponibili presso la Tabaccheria b&b di Magliano di Tenna 0734/632800 e Marche Eventi di Servigliano 0734/710026.

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