Gina Lollobrigida al Premio Giuliano Gemma al Coni di Roma nel 2017

Quella volta che a Roma nel 2017 feci il baciamano a Gina Lollobrigida che mi regalò uno splendido sorriso

di Stefano Fabrizi

Gina Lollobrigida, morta il 16 gennaio 2023 a 95 anni, è stata una delle dive italiane più popolari del periodo post bellico insieme a Sophia Loren e Silvana Mangano. Bella, allegra e combattiva, perfettamente a suo agio in ruoli anche in antitesi. Ricordiamo Fanfanla Tulipe (1952) di Christian-Jaque, Pane, amore e fantasia (1953) di Luigi Comencini, Marematto (1963) di Renato Castellani. Apprezzata all’estero per la sua tipica bellezza mediterranea, ha lavorato con registi come John Huston, René Clair e King Vidor.

Quella volta che feci il baciamano al Coni di Roma

Ho avuto modo di incontrare il mito il 15 dicembre del 2017 in occasione del Premio Giuliano Gemma organizzato dal promoter marchigiano Miro Riga nella sede del Coni a Roma. Tanti i personaggi presenti alla serata, ma indubbiamente la più attesa e ricercata è stata lei: Gina Lollobrigida. Il suo arrivo nella sala è stato accolto con vere ovazioni e gli atri vip per un po’ sono scomparsi offuscati da questa presenza di un vero mito. Un vero scricciolo. Con l’età il suo metro e 65 si era ulteriormente abbassato, ma senza nulla togliere, anzi accrescendone il fascino che emanava. Vestita di rosso, un emblema di eleganza e savoir faire, ha lasciato un ricordo indelebile in che l’ha conosciuta. Quello che mi ha colpito è stato immediatamente il suo sguardo: gli occhi vivi e attenti perlustravano ciò che la circondava. Da parte mia un breve saluto con un goffo, ma sincero, baciamano, con lei che, alzando la testa per scrutarmi, mi ha regalato uno splendido sorriso.

Gina Lollobrigida e le Marche

Gina Lollobrigida non ha frequentato molto le Marche, ma è vivo ancora il suo ricordo a San Benedetto del Tronto, Ascoli e Matelica

La città delle Palme accolse la Lollo nel 1988 insieme ad altri personaggi come Nino Manfredi, Enzo Biagi e Biagio Agnes. Fu premiata all’Hotel Excelsior della famiglia Sorge con la Palma della popolarità. 

La seconda volta andò ad Ascoli per un comizio. La Lollobrigida ha anche avuto anche un forte impegno civico: nel 1999 si era candidata con i Democratici per le Europee. In quella campagna elettorale partecipò a un’iniziativa ad Ascoli.

La terza volta che l’attrice venne nella nostra regione fu nel 20 febbraio del 2020. Accompagnata dal suo manager Andrea Piazzolla andò in vista alla Halley Informatica di Matelica. Ad accoglierla il patron Giovanni Ciccolini e il sindaco della città di Enrico Fermi Massimo Baldini.

Ci mancherà quell’aria scanzonata, ma anche impegnata, che l’età e l’esperienza l’avevano forgiata in questa sua ultima parte di esistenza.   

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