“Corto Dorico Film Fest 2022” XIX edizione dal 3 all’ 11 dicembre 2022: “Lanterna Magica”. Oltre 60 appuntamenti alla Mole di Ancona

“Corto Dorico Film Fest 2022” XIX edizione dal 3 all’ 11 dicembre 2022: “Lanterna Magica”. Oltre 60 appuntamenti alla Mole di Ancona. TUTTO IL PROGRAMMA

È stata presentata la XIX edizione di Corto Dorico Film Fest, il festival cinematografico di Ancona, uno dei più autorevoli e popolari d’Italia per quanto concerne i cortometraggi, diretto dal regista e direttore della fotografia Daniele Ciprì e dallo sceneggiatore Luca Caprara che prenderà il via sabato 3 dicembre fino a domenica 11 alla Mole Vanvitelliana di Ancona.

Annunciati oltre 60 appuntamenti tra incontri in presenza e online (sulla pagina Facebook di Corto Dorico e sul canale Youtube di ArgoWebTv), masterclass, workshop per ragazzi, musica del vivo, e proiezioni di cortometraggi (nazionali e internazionali), documentari e lungometraggi. 

CONCORSI 

– Come ogni anno verranno decretati i vincitori del Concorso Nazionale e del Concorso Internazionale Short on rights / A Corto di diritti in collaborazione con Amnesty International Italia. Quest’anno sono state iscritte oltre 600 opere di cui 38 selezionate per le semifinali (Corto Slam e A Corto di Diritti Slam) e finalissime.

IL TEMA 

– Titolo di quest’anno sarà “Lanterna magica”, riponendo l’accento proprio sul Cinema e sulle origini da cui partì tutto, mettendolo al centro della significativa ripartenza sociale dopo gli anni di pandemia. 

OSPITI 

– Come gli scorsi anni, tanti saranno gli ospiti protagonisti di incontri e masterclass tra i quali Dario Argento che, in collegamento video, nell’evento “Che cos’è la paura?” inaugura il Festival dialogando con il filosofo Federico Leoni, in collaborazione con festival KUM! e Jonas Ancona (sabato 3 dicembre); in una delle sue rare apparizioni in presenza, ci sarà l’animatore, regista e illustratore italiano Simone Massi a cui verrà consegnato il Premio Speciale Cinema di Poesia (sabato 3 dicembre) e a cui verrà dedicata una retrospettiva (sabato 10 dicembre). In occasione della presentazione del suo corto realizzato per conto di Emergency, sarà ad Ancona Simonetta Gola, moglie di Gino Strada e responsabile della comunicazione e delle campagne di raccolta fondi nazionali di Emergency. A proposito di cinema d’animazione e illustrazione l’artista delle arti visive Mara Cerri presenterà il libro “L’amica geniale a fumetti” realizzato insieme a Chiara Lagani; protagonisti di incontri virtuali con i ragazzi delle scuole superiori di Ancona (in diretta sulla pagina Facebook di Corto Dorico e sul canale Youtube di ArgoWebTv) saranno, invece, i due attori e registi Ficarra & Picone (lunedì 5 alle ore 18.30) e l’attore Giacomo Ferrara (martedì 6 alle ore 18.30); il regista Ciro D’Emilio presenterà il suo “Per niente al mondo” come film di chiusura; il direttore della fotografia Michele D’Attanasio terrà una masterclass di fotografia cinematografica, (sabato 10 dicembre); e il produttore e autore Omar Rashid con un focus sul Cinema VR in collaborazione con Rai Cinema Channel. E poi, l’importante giuria quest’anno formata dal regista Claudio Cupellini (Una vita tranquilla, Alaska, La terra dei figli), dall’attrice Donatella Finocchiaro (Angela, Terraferma e La stranezza) e dal direttore della fotografia Michele D’Attanasio (Veloce Come il Vento, Freaks Out e L’ombra di Caravaggio).

Quest’anno, inoltre, Corto Dorico dedicherà, nella giornata di venerdì 9 dicembre, uno spazio particolare al tema delle fake news a cura di Vittorio Lattanzi e Augusto Rasori, mai attuale come oggi, inaugurando una collaborazione con il popolare sito Lercio.it, che vedrà anche la presentazione del libro Mock’n’troll. Mock journalism, troll, fake news e altri anglicismi a caso, da Benjamin Franklin ai giorni nostri al Café Lumière (Sala Boxe – Mole Vanvitelliana) a cui seguirà l’incontro Contrasto al Discorso d’Odio con Paolo Pignocchi (Resp. Coord. Europa Amnesty International Italia). Per concludere il TG dei Diritti, a cura di Lercio.it all’Auditoriom della Mole Vanvitelliana che aprirà la finale di Short on rights /A corto di diritti, Concorso internazionale cortometraggi. 

COLLABORAZIONI CON FESTIVAL e RASSEGNE INTERNAZIONALI E NAZIONALI

– Corto Dorico Film Fest prosegue le sue importanti collaborazioni internazionali e nazionali e dopo lo Zebra Poetry Film Festival di Berlino e il festival L’Alternativa di Barcellona, quest’anno il focus sarà su uno dei più importanti e prestigiosi festival europei dedicati al mondo dei corti: il Curtas Vila do Conde di Vila do Conde in Portogallo (giunto quest’anno alla sua 30a edizione). Nove i corti selezionati per il Festival presentati dal co-direttore artistico Luca Caprara e da Joao Araujo, delegato del festival portoghese. Inoltre, in occasione della nascita della Rete dei Festival Adriatici (che comprende Corto Dorico, Molisecinema, Sudestival e Sulmona International Film Festival), Corto Dorico Film Fest presenterà giovedì 8 dicembre alle ore 18.00 al Café Lumière (Sala Boxe – Mole Vanvitelliana) Adriatic Award – corti dall’Albania e dal Kosovo, uno speciale incontro con i direttori artistici dei quattro festival e una selezione dei migliori cortometraggi presentati negli ultimi anni al Tirana International Film Festival, alla presenza del direttore artistico del Tirana International Film Festival, Agron Domi. Al termine della proiezione sarà assegnato lo speciale Adriatic Award al miglior cortometraggio, scelto dalle direzioni artistiche dei festival della rete. A seguire: performance musicale del fisarmonicista albanese Bardh Jakova. Evento in collaborazione con il Festival Adriatico Mediterraneo. 

Queste le parole di Daniele Ciprì e Luca Caprara in merito alla scelta del tema: «Una scatola, tutto nasce da lì, un anonimo contenitore da cui cominciano a uscire come per magia delle immagini – spiegano i direttori artistici -. Quelle immagini anno dopo anno sono diventate racconti, storie, immaginari, hanno saputo intercettare aneliti e desideri, indagare le crisi, riconoscere gli slanci, proporre ipotesi e mondi alternativi. Quelle immagini hanno fatto parte di noi e le abbiamo cercate in un rito collettivo e condiviso davanti a un grande schermo, dalle improvvisate sale del cinema dei pionieri fino alle sale ipertecnologiche dei nostri giorni. A che punto sta ora quel rito? Quanto è stato capace di rigenerarsi e innovarsi? Qual è ancora la sua forza? Corto Dorico in questa sua XIX edizione tenterà di indagarlo e raccontarlo, ripartendo proprio da lì, dalla lanterna magica, quella scatola, da cui tutto ha avuto inizio e da cui tutto per ora e per fortuna continua a non avere fine».

«Guardiamo insieme il numero romano di questa edizione del festival: XIX – ha detto Valerio Cuccaroni, Presidente di Nie Wiem -.  La ragione ci dice che è l’edizione decimo (X) nona (IX). Ora guardiamolo di nuovo, fantasticando. E forse ci appariranno due occhi X X con un naso I in mezzo: XIX. È una pareidolia, questa, frutto di quel processo psichico che ci fa vedere facce nei tronchi degli alberi e nelle nuvole elefanti che volano. Il cinema è l’arte della pareidolia per eccellenza: la ragione ci dice che un film è una sequenza di fotogrammi, quindi di immagini statiche, ma noi continuiamo a illuderci che quelle foto siano kinema, kinematos, in movimento. Dai tempi della lanterna magica l’immagine in movimento può intrattenere ma può anche far riflettere e spingere all’impegno attivo. Corto Dorico, da giovane diciannovenne, ama fare entrambe le cose. E a quanto pare, considerando tutte le realtà coinvolte (istituzioni, privati, associazioni, singole persone di tutte le età), è in ottima compagnia».

FINALI E SEMIFINALI

Nella serata finale di sabato 10 dicembre, come da tradizione, si decreteranno i vincitori della XIX edizione del Corto Dorico Film Fest

Sarà proprio in occasione della finale che la giuria si riunirà in presenza nell’incontro alle ore 18.00 assieme ai co-direttori artistici Daniele Ciprì e Luca Caprara, al Café Lumière (Sala Boxe – Mole Vanvitelliana).

Sono in tutto 38 i corti scelti per le quattro sezioni principali. Concorso Nazionale: Corto Slam (due semifinali in cui il più votato dal pubblico durante ogni semifinale entrerà a far parte della finalissima) e Finalissima. Concorso Internazionale in collaborazione con Amnesty International: Short on rights /A Corto di diritti Slam (semifinale) e Short on Rights /A Corto di diritti (finale).

Concorso Nazionale

 – Sono 8 i corti selezionati per la Finalissima del Concorso Nazionale (sabato 10 ore 21.15 all’Auditorium della Mole Vanvitelliana): When you wish upon a star di Domenico Madafferi; Tria – del sentimento del tradire di Giulia Grandinetti; Old tricks di Edoardo Pasquini e Viktor Ivanov; Le variabili dipendenti di Lorenzo Tardella; Camerieri di Adriano Giotti; So What did we learn today, Georgina? di Franco Volpi; Il Barbiere complottista di Valerio Ferrara; Away from home di Brunella De Cola, più i vincitori delle due semifinali di Corto Slam.

Mentre sono 12 per il concorso Corto Slam che per la prima volta da quest’anno avrà due semifinali a cui si potrà assistere sabato 3 e domenica 4 dicembre alle ore 21.15 all’Auditorium della Mole Vanvitelliana

Concorso Internazionale

– Il Premio Internazionale Amnesty International “Short on Rights/A Corto di Diritti” (venerdì 9 dicembre alle 21.15 all’Auditorium della Mole Vanvitelliana) è dedicato ai cortometraggi internazionali che trattano temi legati ai diritti umani. Per la Finale se ne potranno vedere 6; saranno sempre 6 quelli scelti per la semifinale (martedì 6, ore 21.15, all’Auditorium della Mole Vanvitelliana) tra questi corti selezionati, il più votato dal pubblico entrerà a far parte della serata finale del concorso internazionale “Short on rights”/ “A Corto di diritti”. 

Concorso “Salto in Lungo” (Lungometraggi - Opere Prime)

Anche i lungometraggi, sempre dedicati alle opere prime italiane, hanno, come ogni anno, il proprio concorso. Tra i film in programma ci sono: Amanda di Carolina Cavalli; La timidezza delle chiome di Valentina Bertani; Margini di Niccolò Falsetti; Settembre di Giulia Steigerwalt; Piano Piano di Nicola Prosatore; Una femmina di Francesco Costabile. I selezionatori sono: Geremia Biagiotti (sales agent), Dario Bonazelli (distributore), Carolina Iacucci (critico cinematografico e drammaturgo), Chiara Malerba (esercente), Gianluca Pelleschi (critico cinematografico). Come ogni anno ad una giuria di circa 80 studenti delle scuole superiori di Ancona, coordinate da Elena Bagnulo, formate in collaborazione con CGS Dorico e Amnesty International, sarà affidato il compito di scegliere il film lungometraggio vincitore del Premio Giovani “Salto in Lungo” – Cantiere Cinema. Salto in Lungo è in collaborazione con UCCA e CGS. Inoltre quest’anno verrà assegnato anche il Premio della critica SNCCI.

IL PITCHING

– Il Pitching è il momento in cui gli autori/registi con i propri progetti incontrano il mercato, ovvero i produttori cinematografici e televisivi. Corto Dorico conferma e implementa il progetto Shorts for My Future (venerdì 9 e sabato 10 dicembre), realizzato in sinergia con l’Accademia del Cinema Renoir e Road to Pictures Film APS con il sostegno di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission, ideato assieme al regista e sceneggiatore Ciro D’Emilio. Ci sarà poi, anche una masterclass sul pitching con lo sceneggiatore Marcello Olivieri (Falchi; Io, Leonardo) in cui perfezionare le tecniche per presentare la propria storia. Le produzioni coinvolte saranno Kimerafilm, Kino Produzioni, Lunga Film, Cinemaundici, Mosaicon, Sajama Films, Kavac Film, Indiana Production.

IL CINEMA VR

– Corto Dorico Film Fest guarda al futuro diventando sempre più punto di riferimento per le novità e la sperimentazione in collaborazione con Rai Cinema Channel con il supporto dell’Università Politecnica delle Marche. Gli appuntamenti di “Dorico Virtuale” a cura del produttore e regista Omar Rashid saranno sabato 3 dicembre alle ore 17.00 al Café Lumière (Sala Boxe – Mole Vanvitelliana) con la presentazione La Tomba della Regina Picena di Sirolo-Numana in VR in collaborazione con Parco del Cardeto e UNIVPM e domenica 4 dicembre alle ore 19.00 sempre al Café Lumière con uno speciale evento VR in collaborazione con Rai Cinema Channel. Inoltre sarà allestita una speciale installazione espositiva, dal nome Lanterna Virtuale, che darà al pubblico la possibilità di fruire dell’esperienza del cortometraggio in VR L’Arrivo del Treno alla Stazione di Torrentieri di Omar Rashid.

I PREMI

OLTRE LE MURA – IL CINEMA IN CARCERE – Corto Dorico continua a varcare le mura dei luoghi di reclusione, con un progetto che al Festival sta molto a cuore e che coinvolgerà tutti e sei gli istituti penitenziari delle Marche con la proiezione in anteprima dei corti finalisti del Concorso Nazionale. Oltre le Mura è anche uno dei premi del Festival, il Premio Ristretti oltre le mura che i detenuti assegneranno con i loro voti al miglior cortometraggio. Con il patrocinio del Garante regionale dei diritti della Persona – Avv. Giancarlo Giulianelli. In collaborazione con l’”Università IULM” e per la supervisione artistica del regista e docente Giuseppe Carrieri, si è avviato un progetto di racconti documentari che ha visto e vedrà alcuni studenti dello IULM varcare i cancelli degli Istituti Penitenziari del territorio marchigiano. Durante il Festival si potrà vedere il primo di questi Firmamento a cura delle studentesse e degli studenti del II anno della Laurea Magistrale in Televisione, Cinema e New Media dell'”Università IULM” di Milano a cui si aggiungerà il Corto Vincitore Contest IULM sul tema della detenzione (lunedì 5 dicembre all’Auditorium della Mole Vanvitelliana).

CINEMA DI POESIA – Tra i premi speciali verrà assegnato il premio speciale Cinema di Poesia (sabato 3 dicembre) dato quest’anno all’illustratore e autore di film d’animazione Simone Massi tra i più celebrati e premiati registi d’animazione in ambito internazionale.

SEZIONI e ATTIVITA’

CINEMA È REALE – La finestra sul cinema documentario italiano contemporaneo sarà presente anche in questa edizione.  Venerdì 9 alle ore 19.00 sempre all’Auditorium, in anteprima regionale e in collaborazione con Porretta Cinema, ci sarà la proiezione del film Porpora di Roberto Cannavò che racconta la leader del movimento trans Porpora Marcasciano. Sempre in anteprima regionale il regista Gianfranco Pannone e la montatrice Erika Mannoni presenteranno il suo ultimo documentario Via Argine 310 (giovedì 8 dicembre all’Auditorium della Mole Vanvitelliana) che segue, lungo dodici mesi la vicenda degli ex lavoratori Whirlpool di Napoli – Ponticelli

TERRITORI – Corto Dorico prosegue la sua esplorazione sul nuovo cinema del territorio e lo fa con una speciale selezione fuori concorso di 6 cortometraggi diretti nel 2022 da autori marchigiani e con alcuni appuntamenti dedicati al rapporto tra produzione, università, scuole di cinema, festival e territorio: domenica 4 dicembre alle ore 15.00 al Café Lumière (Sala Boxe – Mole Vanvitelliana) Formazione Cinema tra opportunità e necessità. Case History Alta Scuola di Serialità Cinetelevisiva, panel Cna Cinema e Audiovisivo Marche in collaborazione con Cna Cinema e Audiovisivo Lombardia; lunedì 5 dicembre alle ore 19.00 al Café Lumière (Sala Boxe – Mole Vanvitelliana) Officine Mattòli: un’Odissea di cinema: dalla provincia all’universo (e ritorno), proiezione del cortometraggio Monolite di Daniele Ciprì realizzato con allievi della scuola di cinema Officine Mattòli e la presentazione corsi biennio 2023/2024; alle ore 21.15 all’Auditorium della Mole Vanvitelliana una selezione di cortometraggi realizzati nel territorio marchigiano alla presenza di autori e cast (The “Jack, I’m Flying” Thing di Davide Vassallo; Soundboys: at the River di Edoardo Pasquini; Gli Ultimi Saranno i Mimi di Matteo Berdini; L’Ultima Festa di Matteo Damiani; Terzo Tempo di Stefano Monti; Verso Casa di Giulia Casagrande); mercoledì 7 dicembre alle ore 18.00 al Café Lumière (Sala Boxe – Mole Vanvitelliana), l’incontro Cultura, festival e sostenibilità dei Territori, in collaborazione con UNIVPM – Università Politecnica delle Marche.

CINEBIMBI – Corto Dorico presenta domenica 4 dicembre alle ore 17.00 al Café Lumière (Sala Boxe – Mole Vanvitelliana) i cortometraggi realizzati, tra il 2017 e il 2022, insieme ai giovanissimi allievi della Scuola delle Arti per Bambini e Bambine e della Scuola di Cinema per Ragazzi e Ragazze. Inoltre ci saranno due workshop intitolati Motore, ciak, recit-AZIONE Workshop sulla recitazione cinematografica e sul casting uno dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni, giovedì 8  dalle 15 alle 17 al Café Lumière (Sala Boxe – Mole Vanvitelliana) e uno dedicato ai ragazzi dai 15 ai 18 anni (sabato 10 dicembre dalle 15 alle 17 presso l’Aula didattica), entrambi a cura di Lorenzo Bastianelli.

Il Festival Corto Dorico è co-organizzato dall’associazione Nie Wiem e dal Comune di Ancona con il contributo del MiC, Regione Marche, Università Politecnica delle Marche, Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission, Garante Regionale dei Diritti della Persona – Marche, con il sostegno di Amnesty International Italia, Associazione La Locura, Coop Alleanza 3.0, Poliarte – Accademia di Belle Arti e di Design, CGS, UCCA.                 

Nel corso degli anni Corto Dorico ha avuto l’onore di avere come ospiti e giurati nomi come Elio Germano, Gianni Amelio, Pupi Avati, Matteo Garrone, Ugo Gregoretti, Claudio Giovannesi, Giuseppe Lanci, Marco Spoletini, Cristiano Travaglioli, Matteo Rovere, Gabriele Mainetti, Matteo Cocco, Piera Detassis, Giacomo Ciarrapico, Matilde Barbagallo, Maurizio Nichetti, Ruggero Deodato, Marco Bechis, Gianfranco Pannone, Valentina Carnelutti, Alessandro Rossetto, Edoardo Winspeare, Alessandro Piva, Agostino Ferrente, Valeria Golino, Michele Riondino, Sydney Sibilia, Marco D’Amore, Daphne Scoccia, Marco e Antonio Manetti, Serena Rossi, Carlo Macchitella, Francesco Bruni, Vinicio Marchioni, Wilma Labate, Luciano Tovoli, Sara Serraiocco, Andrea Paris, Simona Paggi, Ezio Abbate.

INFO

CREDITS

CORTO DORICO XIX EDIZIONE 

Ancona | 3 – 11 dicembre 2022

Direzione Artistica Daniele Ciprì e Luca Caprara

Direzione Organizzativa Francesco Appoggetti

Organizzazione APS Nie Wiem

Co-organizzazione Comune di Ancona | La Mole Ancona

Partner Istituzionali Ministero della Cultura | Regione Marche | Comune di Ancona | Fondazione Marche Cultura | Marche Film Commission | Università Politecnica delle Marche | Garante Regionale dei Diritti della Persona – Marche

Partner Sostenitori Amnesty International Italia | Associazione La Locura | CGS | UCCA |

Main Sponsor Coop Alleanza 3.0 | Poliarte Accademia di Belle Arti e Design

Main Partner Tecnico Rai Cinema Channel
Partner Tecnici Raval Family | Grand Hotel Palace | Hotel Fortuna | Hotel The City | laFeltrinelli Ancona | Cantina Malacari | FilmFreeway

Media Partner Rai Radio 3 | ArgoWebTV | Radio Arancia | Nerto | Ovov.it | L’Urlo | Corriere Proposte

In collaborazione con Ancona Meetings | KUM Festival | Jonas Ancona | Emergency | Gold VR | Porretta Cinema | Officine Mattòli | ARCI Ancona | ArgoWebTv | Accademia del Cinema Renoir | Road to Pictures Film APS | Curtas Vila do Conde | Tirana International Film Festival | CNA Cinema e Audiovisivo Marche | Cineteca di Bologna | Museo Omero | IULM| Corti in Cortile | Molise Cinema | Sulmona International Film Festival | Sudestival | Cinema Azzurro | Cinema Teatro Italia |Accademia56 | Cinemaundici | Mosaicon Film | Lungta Film | Indiana Production | Kimerafilm | Kino Produzioni | Kavac Film | Sajama Films

LA GIURIA

Claudio Cupellini nasce a Padova nel 1973. Dopo gli studi in Lettere moderne si trasferisce a Roma, dove nel 2003 consegue il diploma in regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Nel 2005 dirige un episodio del film 4-4-2 il gioco più bello del mondo, cui seguono nel 2007 Lezioni di Cioccolato, che riceve ottimi consensi di pubblico, e nel 2009 Una vita tranquilla, con Marco D’Amore e Toni Servillo. Quest’ultimo è candidato a quattro David di Donatello. Negli anni successivi partecipa, con Stefano Sollima e Francesca Comencini, alla realizzazione della serie TV Gomorra. Nel 2015 è la volta del film Alaska con Elio Germano che si aggiudica diversi premi e tre candidature ai David di Donatello. Dal 2016 ad oggi prosegue a girare le ultime stagioni di Gomorra, diventando il regista che ha firmato più episodi della serie televisiva. Dal 2018 inizia ad insegnare regia al Centro Sperimentale di Cinematografia e nel 2021 esce nelle sale il suo ultimo film, La terra dei Figli, con Valerio Mastandrea e Valeria Golino.

Donatella Finocchiaro è un’attrice italiana di cinema, teatro e tv. Dopo diverse esperienze in teatro tra Roma e Catania, sua città d’origine, nel 2001 è protagonista del film Angela, che le vale numerosi premi come Miglior Attrice, tra i quali nel 2003 il Globo d’oro come migliore attrice rivelazione. La sua carriera prosegue lavorando con importanti registi tra cui Marco Bellocchio, Giuseppe Tornatore, Emanuele Crialese, Emma Dante, Francesca Archibugi, Mario Martone, Woody Allen, Danny Boyle. Nel 2011 esordisce alla regia con il documentario Andata e Ritorno, presentato alla 68ª Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia nella sezione Controcampo. Con i film da lei interpretati ha ricevuto 2 candidature al David di Donatello e 3 candidature ai Nastri d’Argento come migliore attrice (per Angela, Perduto Amor e Terraferma). Attualmente è nelle sale il suo ultimo film, La Stranezza di Roberto Andò.

Michele D’Attanasio è un direttore della fotografia nato a Pescara nel 1976. Ha vinto due volte il David di Donatello per la miglior fotografia con Veloce come il vento di Matteo Rovere e Freaks Out di Gabriele Mainetti. Tra gli altri film da lui fotografati Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti, In grazia di Dio di Edoardo Winspeare, Capri Revolution di Mario Martone, Padre Nostro di Claudio Noce e Tre piani di Nanni Moretti. Ha lavorato con Giuseppe Piccioni, Sergio Rubini e Gianni Zanasi. Attualmente è in sala con Ti mangio il cuore di Pippo Mezzapesa e L’ombra di Caravaggio di Michele Placido.

TRA GLI OSPITI

Dario Argento, grande maestro romano tra i più importanti nel panorama mondiale del thriller e dell’horror cinematografico, inizia la sua carriera come sceneggiatore per passare alla regia di capolavori indimenticabili che hanno segnato un’epoca e fatto la storia del cinema. Come sceneggiatore firmerà con autori come Patroni Griffi e Sergio Leone, dalla penna alla cinepresa ed oggi di nuovo alla penna. Da L’uccello dalle piume di cristallo del 1970 che scrive e dirige e che sarà accompagnato dalle musiche di Ennio Morricone, i suoi film sono continue sorprese geniali, ardite e destinati a diventare cult. Ancora oggi nel mondo gli è riconosciuto il merito di aver interpretato e forse coniato un genere con genialità, sostenuto dalla raffinatezza della cultura e del suo amore per la storia e per l’arte. Seguiranno successi impareggiabili come Profondo Rosso (1975), Suspiria (1977), Phenomena (1985), Opera (1987), La Sindrome di Stendhal (1995) per citarne solo alcuni. Imitato da molti in tutto il mondo, tanto in Europa quanto negli USA, fino ad arrivare ad essere ispirazione in Oriente dove le sue pellicole sono oggetto di studio e ammirazione.

Ficarra e Picone sono un duo di attori, registi e cabarettisti, nato nel 1993 e composto da Salvatore Ficarra e Valentino Picone. Il loro sodalizio ha portato a numerosi progetti per la televisione, per il teatro e per il cinema. Sono stati protagonisti di programmi TV di grande successo quali L’ottavo nano, Zelig e Striscia la Notizia. Per il grande schermo hanno diretto e interpretato i film Il 7 e l’8 (2007), La matassa (2009), Anche se è amore non si vede (2011), Andiamo a quel paese (2014), L’ora legale (2017), Il primo Natale (2019). Sbarcano su Netflix con la serie tv di grande successo Incastrati (2021). Sono attualmente nelle sale con La Stranezza (2022) di Roberto Andò, nel quale recitano al fianco di Toni Servillo. Per Harper Collins esce un libro a loro dedicato, È la coppia che fa il totale: Viaggio nel cinema di Ficarra & Picone con interviste, aneddoti e curiosità, curato da Ornella Sgroi.

Simone Massi nasce a Pergola (Pesaro-Urbino) nel maggio 1970. Ex-operaio, di origine contadina, ha studiato Cinema di Animazione alla Scuola d’Arte di Urbino. Animatore indipendente, da 20 anni sta cercando -in maniera pulita- di fare diventare la sua passione per il disegno un mestiere. Nonostante le difficoltà ha ideato e realizzato (da solo e interamente a mano) una decina di piccoli film di animazione che sono stati mostrati in 62 Paesi dei 5 Continenti ed hanno raccolto oltre 200 premi. I suoi due suoi cortometraggi più recenti, A guerra finita e In quanto a noi (quest’ultimo prodotto da Nie Wiem) sono stati presentati alla Mostra del Cinema di Venezia 2022. Attualmente è in lavorazione con il suo primo lungometraggio.

Giacomo Ferrara, originario di Villamagna in Abruzzo, cresce sul massiccio della Majella dove i suoi genitori gestiscono un hotel. Frequenta il liceo della comunicazione a Chieti e in seguito si trasferisce a Roma dove frequenta l’accademia “Corrado Pani”. Lì conosce Alessandro Prete, suo acting coach con cui collabora tuttora. Nel 2015 debutta al cinema nella commedia diretta da Riccardo Rossi “La prima volta di mia figlia” e nello stesso anno prende parte a “Suburra”, film diretto da Stefano Sollima. Nel 2017 è un anno importante per Giacomo: è il protagonista assoluto del film “Guarda in Alto” di Fulvio Risuleo presentato al Festival di Roma, è tra i protagonisti de “Il permesso – 48 ore fuori” di Claudio Amendola (con cui vince il Premio Biraghi -Nuovo Imaie) e della prima produzione originale italiana di Netflix “Suburra – La serie” dove ricopre il ruolo di Spadino. E’ del 2019 la messa in onda della seconda stagione di “Suburra – La serie”, e ottobre 2020 quella finale, la terza, dove il suo ruolo di protagonista, accanto ad Alessandro Borghi, si rafforza ulteriormente. A giugno 2021 va in onda su Sky la serie originale “Alfredino”, mentre è appena uscito nelle sale cinematografiche il film di Andrea De Sica “Non mi uccidere” che lo vede coinvolto in un ruolo molto apprezzato dalla critica per la sua complessità. Continua il suo percorso nel cinema e nel 2022 esce come protagonista assoluto con il film “Ghiaccio”, diretto da Fabrizio Moro e Alessandro De Leonardis.

Mara Cerri è illustratrice e autrice di cinema d’animazione. I suoi lavori sono stati pubblicati dalle case editrici Einaudi, Orecchio Acerbo, Else edizioni, Mondadori, Coconino e dalle riviste Lo Straniero, Il Manifesto, Internazionale. Ha collaborato con gli scrittori Andrea Bajani, Paolo Cognetti, Elena Ferrante, Nadia Terranova, Davide Orecchio e con l’attrice e drammaturga Chiara Lagani della compagnia teatrale Fanny & Alexander per la quale ha realizzato anche i disegni dello spettacolo OZ. Sua è l’illustrazione del manifesto del film Lazzaro felice di Alice Rohrwacher. Nel cinema d’animazione è coautrice con Magda Guidi di due cortometraggi: Via Curiel 8 (primo premio corto Italia, Torino Film Festival 2011) e Sogni al campo (selezione alla sezione Orizzonti della Biennale Cinema di Venezia 2020). Ha realizzato le animazioni per il documentario Ferrante Fever di Giacomo Durzi. Collabora con la rivista del Cinematografo realizzando copertine e illustrazioni interne. Nel maggio 2022 è uscito per Coconino Press la riduzione a fumetto del primo volume della tetralogia di Elena Ferrante, L’amica geniale, da lei illustrato sulla sceneggiatura di Chiara Lagani.

Ciro D’Emilio inizia la sua carriera nel 2007, quando scrive, produce e dirige il suo primo cortometraggio dal titolo L’altro. Il breve film, che affronta il grave problema della xenofobia, vince numerosi premi nazionali e internazionali, come il Best European Short Award al West Hollywood International Film Festival 2008. Negli anni dirige molti video musicali italiani ed altri cortometraggi come Massimo (2011), Un Ritorno (2012) e Piove (2017). Quest’ultimo riceve oltre 85 selezioni nei festival nazionali e internazionali, tra cui Corto Dorico 2017, e in concorso ufficiale a ben quattro festival del circuito Oscar Academy Awards (Tirana Film Festival (Albania), Festival de Huesca (Spagna), Festival REGARD (Canada) e Odense IFF (Danimarca), vincendo decine di premi, come il Vesuvio Award al Miglior Corto al Napoli Film Festival, l’EuroShort Award al Sedicicorto Film Festival e il Premio Rai Cinema Channel a Busto Arsizio Film Festival. Nel 2018 dirige il suo primo lungometraggio, dal titolo Un giorno all’improvviso scritto insieme a Cosimo Calamini, prodotto da Lungta Film in collaborazione con Rai Cinema (Soggetto Finalista al Premio Franco Solinas 2014). In concorso ufficiale nella sezione Orizzonti alla 75ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia (unico autore italiano under 35 della selezione ufficiale), sorprendendo pubblico e critica (definito un “film dall’intensità davvero fuori dal comune”). Partecipa alla sezione Salto in lungo di Corto Dorico 2018. Ottiene una nomination ai Premi David di Donatello, una candidatura come Miglior Regista Esordiente, il Premio alla Migliore Attrice e il Premio Guglielmo Biraghi ai Nastri D’Argento 2019. Dopo oltre 60 festival nazionali e internazionali e ben 35 premi, si afferma come l’opera prima italiana più premiata della stagione 2018-2019. Nel 2020 è realizza con Piero Messina e Stefano Lorenzi la serie per Indiana Production L’Ora – Inchiostro contro Piombo. Nel 2021 scrive e dirige il suo secondo lungometraggio dal titolo Per Niente al Mondo, prodotto da Vision Distribution e Lungta Film con protagonista Guido Caprino. Dal 2019 è membro dell’EFA (European Film Academy) e giurato degli European Film Awards.

Lorenzo Kruger, classe 1977, è un cantautore e performer di origini romagnole. Con I Nobraino, band cult degli anni Duemila, ha collezionato cinque album in studio, un album live e un EP, raggiungendo una discreta popolarità con l’esibizione al Dopo Festival di Sanremo nel 2010 e, nel novembre dello stesso anno, alla trasmissione di Serena Dandini Parla con me. Sempre nel 2010 i Nobraino vincono il sondaggio “Nuova Musica Italiana” indetto dalla rivista mensile XL. Nel 2011 la band si aggiudica il premio speciale per il “Miglior tour dell’anno” conferito al MEI di Faenza e si esibisce come ospite al Teatro Ariston di Sanremo in occasione del Premio Tenco. Nel 2012 Lorenzo Kruger partecipa con I Nobraino al Concertone del Primo Maggio a Roma, facendosi notare per l’originale esibizione che accompagna l’esecuzione de Il mangiabandiere. Due anni dopo, a Taranto, la band si esibisce al Concerto del Primo Maggio organizzato dal Comitato dei cittadini e lavoratori liberi e pensanti (direttori artistici Michele Riondino e Roy Paci, conduttori Luca Barbarossa, Valentina Petrini e Andrea Rivera) e che vede la partecipazione, tra gli altri, di Vinicio Capossela, Caparezza, Afterhours, Sud Sound System, Tre Allegri Ragazzi Morti, Après La Classe, 99 Posse, Paola Turci e altri artisti. Nel 2017 Kruger decide di intraprendere un percorso da solista ispirandosi ai grandi nomi della musica italiana come Fabrizio De Andrè e Paolo Conte. A quest’ultimo ha dedicato lo spettacolo “Gli scontati”, con cui ha girato l’Italia collezionando più di 300 date. Centinaia di concerti nel corso della sua carriera gli hanno fatto acquisire una presenza scenica poliedrica in bilico tra musica, teatralità e intrattenimento. Fuori dagli schemi, provocatorio e irriverente, totalmente dedito alla musica e al suo pubblico, Kruger si è espresso fino a oggi in una dimensione live al fianco del pianoforte. Il 2021 segna dunque il ritorno discografico di Lorenzo Kruger con il singolo “Con me Low Fi” e il lancio della campagna solidale “Spazi Miei”, un’operazione manifesto legata all’artwork del nuovo album e i cui proventi sono devoluti a “Casa di Gesso”, scuola di teatro per bambini di Cesena. Anticipato da “Il Calabrone”, secondo singolo estratto, il nuovo album “Singolarità” prodotto da Taketo Gohara è uscito il 10 settembre 2021 per Woodworm distribuito da Universal Music Italia.”

Marcello Olivieri è genovese e vive a Roma, scrivendo per cinema (Hermano, Falchi, Veleno, Io, Leonardo, Rabbiadentro) e televisione (Liberi di Giocare, Doc West, Il Commissario Nardone, Il Grande Gioco). Ha vinto il Premio Solinas con Hermano (1996, miglior soggetto), Uno (2005, Premio storie giallonere) e Milano da Bere (2010, Miglior Sceneggiatura di Pilota Televisivo) ed è stato finalista sempre al Premio Solinas Racconti per il Cinema con Il Mestiere del Portatore (1998) e La Negazione (2005). La serie Il Commissario Nardone ha ottenuto la menzione speciale della Giuria del Premio Scardamaglia al Fiction Fest di Roma 2013. Con Il Culto ha vinto il Premio APT del Fiction Lab 2015, mentre Dopo ha ottenuto nel 2017 lo sviluppo da parte di SIAE e CSC per concept di serie televisive. Diversi suoi lavori sono stati selezionati per Workshop internazionali, finanziati dal Mibact o dal Programma Media. Ha tenuto e tiene corsi di sceneggiatura cinematografica o televisiva al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, alla Scuola Holden, all’Accademia Renoir e in alcune Università Italiane. Per Fandango Libri ha curato, insieme a Nicola Ravera, il volume Sceneggiatura.

Omar Rashid, art director, produttore, designer, termina gli studi al Polimoda di Firenze nel 2002. Dopo alcune esperienze come designer di abbigliamento fra Parigi e New York, crea la sua linea streetwear e usa canali non convenzionali per farla conoscere. La passione per i nuovi linguaggi e la loro applicazione diventa l’elemento centrale della sua professione. Nel 2013 realizza Gold AR, app in realtà aumentata vincitrice degli Auggie Award come Miglior Campagna Marketing basata sulla Realtà Aumentata. Nel 2016, insieme a Elio Germano, realizza NoBorders VR, primo documentario italiano che usa la realtà virtuale, vincitore del premio Migrarti del Mibactalla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Dal 2018, con il team della propria agenzia di comunicazione Gold, realizza progetti VR e audiovisivi sia personali che su commissione. Nel 2019 co-dirige con Elio Germano “Segnale d’allarme”, trasposizione in film VR dell’opera teatrale “La Mia Battaglia” scritto da Elio Germano e Chiara Lagani e dallo stesso anno collabora con la rivista Best Movie per cui intervista gli attori e i registi più interessanti del momento. Nel 2020 realizza “L’ufficio ai tempi del covid- 19”, una web-serie comica in cui lontano dall’ufficio, quando comunicare è diventato diverso, cerca di vedere diverse situazioni con gli occhi dell’ironia. Dirige anche “LOCKDOWN 2020”, documentario in realtà virtuale co-prodotto da Rai Cinema. L’Italia deserta senza gli italiani nei mesi di Marzo e Aprile 2020 con le poesie e la prosa di Laura Accerboni. Nel cast Matilde Gioli e Vinicio Marchioni. Nel 2021 dirige il corto Vulcano che mostra l’eruzione del vulcano islandese sul monte Fagradalsfjall, dopo 800 anni di inattività. Co-derige la versione VR dell’opera teatrale C’era una volta della compagnia Onda D’urto. Produce Così è (o mi pare), una nuova collaborazione con Elio Germano, reinterpretazione della novella pirandelliana nella società moderna.

Simonetta Gola (1970) è laureata in Scienze Politiche all’università degli studi di Milano dove inizia a occuparsi di comunicazione e inclusione sociale. Giornalista Pubblicista dal 2005, nel 2014 riceve il Premio Ischia “Comunicatore dell’anno”. Lavora con EMERGENCY dal 2001 e dal 2012 è Direttrice dell’ufficio comunicazione, occupandosi di sviluppo dei progetti di comunicazione delle attività estere e della cultura di pace. È membro del Consiglio direttivo di EMERGENCY dal 2009. Per Feltrinelli ha curato l’ultimo libro di Gino Strada “Una persona alla volta” [marzo 2022] Federico Leoni insegna antropologia filosofica all’Università di Verona. E’ il coordinatore scientifico del Kum! Festival. I suoi ultimi libri sono: Henri Bergson. Segni di vita (Feltrinelli 2021) e L’immagine[1]scatola. Joseph Cornell, Masashi Echigo, Robin Meyer (Castelvecchi 2022).

CORTO DORICO FILM FEST 2022 - I CONCORSI

Concorso Nazionale – Cortometraggi – Corto Dorico

Il Festival come ogni anno propone il Concorso Nazionale che vede ancora una volta selezionati e proiettati i migliori corti del panorama nazionale. Confermata la formula divisa in semifinale e finale. Per la prima volta da quest’anno, saranno due le semifinali del concorso nazionale e due i cortometraggi che potranno avanzare alla Finalissima di sabato 10 dicembre.

Corto Slam (Semifinali)

Sei cortometraggi per ogni semifinale. Due vincitori. Unico giudice: il pubblico chiamato a scegliere con il proprio voto il corto che accederà alla finalissima del Festival. Questo è Corto Slam.

Finalissima

La finale, che caratterizza la penultima giornata del festival, vede la proiezione di corti finalisti e l’assegnazione di numerosi premi tutti per lo pIÙ economici e una giuria di caratura nazionale ad assegnare il premio principale. Alcuni premi sono il risultato di progettualità realizzate dal Festival sul territorio e che vanno a connotare la sua mission a carattere sociale che vede tra i suoi obiettivi l’alfabetizzazione audiovisiva (attraverso laboratori e formazione) e l’attivazione di collaborazioni con realtà del territorio come il Garante Regionale dei diritti alla persona per il Progetto Oltre le Mura (laboratori e proiezioni nei carceri della Regione Marche e premio Ristretti Oltre le Mura dato al miglior corto dai detenuti).

Concorso Internazionale di Cortometraggi - SHORT ON RIGHTS/A CORTO DI DIRITTI - Premio Amnesty International

Amnesty International Marche, nell’ambito della programmazione nazionale del progetto “Arte e diritti umani”, promuove il concorso internazionale “A Corto di Diritti”. La sezione presenterà al pubblico dodici cortometraggi sui diritti umani, selezionati da un comitato di attivisti di Amnesty International. Sei corti verranno votati dal pubblico nella modalità Corto Slam. Il vincitore parteciperà alla finale serale insieme ai sei scelti dal comitato selezionatore. Verranno conferiti il Premio Amnesty International, il Premio Giuria Giovani Amnesty International e il Premio del Pubblico. I corti di questa edizione mettono in luce la contemporaneità di temi dei quali AI si è occupata fin dall’inizio della sua attività, come la pena di morte e il reato di tortura, e le violazioni dei diritti umani della storia più recente: dalla repressione violenta delle proteste delle donne in Iran, al dramma delle spose bambine, dalle politiche discriminatorie contro le persone per motivi di nazionalità, etnia e genere, al genocidio di Srebrenica raccontato attraverso le parole degli interpreti dei testimoni al tribunale dell’Aja. Il diritto all’autodeterminazione delle donne senza ingerenze da parte dei governi, ai quali AI chiede, tra le altre cose, di rimuovere le barriere che ostacolano uno pieno esercizio dei diritti sessuali e riproduttivi, ricorre in diversi corti, così come gli abusi di potere esercitati dalle forze dell’ordine in diverse parti del mondo, con il pretesto delle situazioni emergenziali. Il Premio sarà assegnato dalla Giuria di Qualità, composta da Riccardo Noury (Portavoce Amnesty International Italia), Laura Petruccioli (Referente Progetto Arte e Diritti Umani di Amnesty International Italia) Vittorio Lattanzi (Lercio), e da un delegato del gruppo Amnesty Ancona, all’opera che ha affrontato con maggiore efficacia e sensibilità artistica le tematiche dei diritti dell’uomo e le campagne di AI. A fianco della Giuria di Qualità, anche quest’anno la Giuria Giovani, costituita da studenti delle scuole superiori della città coordinati dai loro insegnanti, che dopo un percorso formativo sul cinema e i diritti umani sceglieranno il film con maggiore impatto sulle generazioni di domani. Infine il pubblico potrà votare il suo corto preferito sul tema dei diritti umani assegnando il Premio del Pubblico.

Concorso Opere Prime SALTO IN LUNGO

Appuntamento sempre più consolidato del Festival è la sezione Salto in Lungo. Da sempre dedicata alle opere prime di autori italiani capaci di esordire nel lungometraggio dopo l’esperienza nel mondo dei corti e del cinema documentario, “Salto in Lungo” propone anche quest’anno 6 film di rara forza e intensità. Grazie alla competenza e sensibilità dei curatori della sezione, la selezione dei film di questa edizione si propone come percorso cinematografico capace di intercettare il meglio del nuovo, e spesso poco visto, cinema italiano. Come ogni anno ad una giuria di oltre 70 studenti delle Scuole secondarie di secondo grado di Ancona sarà affidato l’intrigante compito di scegliere il film vincitore del Premio Giovani Salto in Lungo – Cantiere Cinema (progetto “Sentieri di Cinema”). In collaborazione con UCCA e CGS. Inoltre quest’anno verrà assegnato anche il Premio della critica SNCCI. Selezione a cura di: Geremia Biagiotti (sales agent, Intramovies), Dario Bonazelli (distributore, I Wonder Pictures), Carolina Iacucci (critico cinematografico cinematographe.it e drammaturgo), Chiara Malerba (esercente Cinema Azzurro e Cinema Italia di Ancona), Gianluca Pelleschi (critico cinematografico, spietati.it)

OPERE PRIME SELEZIONATE

Amanda di Carolina Cavalli (Italia, 2022, 94′)

La timidezza delle chiome di Valentina Bertani (Italia/Israele, 2022, 96′)

Margini di Niccolò Falsetti (Italia, 2022, 91’)

Settembre di Giulia Steigerwalt (Italia, 2022, 110’)

Piano Piano di Nicola Prosatore (Italia, 2022, 84’)

Una femmina di Francesco Costabile (Italia, 2022,102’)

L’evento speciale di Salto in Lungo sarà la proiezione in anteprima regionale del film Spaccaossa alla presenza del regista Vincenzo Pirrotta mentre in omaggio al talento e alla carriera di Donatella Finocchiaro verrà proiettato il film Le sorelle Macaluso. Ad introdurre il film la stessa Donatella Finocchiaro.

Cinemaèreale

La finestra sul cinema documentario italiano contemporaneo sarà presente anche in questa edizione. Verranno presentati in anteprima regionale i documentari Porpora di Roberto Cannavò, in collaborazione con il Festival Porretta Cinema, ed il film Via Argine 310 di Gianfranco Pannone, alla presenza del regista e della montatrice Erika Manoni.

Progetto “Shorts for my future” – seconda edizione

Corto Dorico conferma e implementa il progetto Shorts for My Future, realizzato in sinergia con l’Accademia del Cinema Renoir e Road to Pictures Film APS con il sostegno di Fondazione Marche Cultura e Marche Film Commission. Ideato assieme al regista e sceneggiatore Ciro D’Emilio, costituisce un ulteriore passo in avanti nella realizzazione di uno degli obiettivi cardine del Festival: promuovere gli autori emergenti e le loro storie, dar loro la possibilità di farsi conoscere, oltre che dal grande pubblico, da operatori del settore già affermati, ed offrire loro un’autentica rampa di lancio per il proseguimento delle loro carriere cinematografiche. Otto autori passati per Corto Dorico con i loro cortometraggi, cui si aggiungeranno due autori marchigiani selezionati dopo una open call loro dedicata, incontreranno otto produzioni cinematografiche di rilievo nazionale e avranno modo di presentare i propri progetti di lungometraggio, tramite appositi incontri dedicati (sessioni di pitching one on one, il momento in cui gli autori/registi con i propri progetti incontrano il mercato, ovvero i produttori cinematografici e televisivi), proiezioni dei loro precedenti lavori di cortometraggio ed una vera e propria masterclass sul pitching in cui perfezionare le tecniche per presentare la propria storia. Le produzioni: Kimerafilm, Kino Produzioni, Lunga Film, Cinemaundici, Mosaicon, Sajama Films, Kavac Film, Indiana Production.

Sezione speciale sulla Realtà Virtuale

Corto Dorico Film Fest guarda al futuro diventando sempre più punto di riferimento per le novità e la sperimentazione in collaborazione con Rai Cinema Channel con il supporto dell’Università Politecnica delle Marche. Sabato 3 e domenica 4 dicembre al Café Lumière (Sala Boxe della Mole), ci sarà una serie di incontri e proiezioni per gli appuntamenti di “Dorico Virtuale” a cura del produttore e regista Omar Rashid. Sarà inoltre prevista una speciale installazione espositiva, Lanterna Virtuale, curata da Accademia56 e Gold VR

Premio Cinema di Poesia a Simone Massi

Terza edizione per lo speciale Premio Cinema di Poesia, istituito nel 2020 da Corto Dorico per premiare ogni anno un autore che nell’arco della sua carriera si sia distinto, con il proprio cinema, nella ricerca della commistione tra i linguaggi dell’audiovisivo e del testo letterario e poetico. Dopo ALMA Animatori e Mauro Santini, l’edizione 2022 vedrà il Premio assegnato al regista, disegnatore e animatore Simone Massi, uno dei più importanti esponenti a livello internazionale del cinema breve di animazione. Contestualmente, sarà presentata una retrospettiva delle sue opere, con i cortometraggi da lui prodotti dal 1995 ad oggi, inclusi i corti A guerra finita e In quanto a noi, presentati all’ultima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Territori Corto Dorico prosegue la sua esplorazione sul nuovo cinema del territorio e lo fa con una speciale selezione fuori concorso di 6 cortometraggi diretti nel 2022 da autori marchigiani e con alcuni appuntamenti dedicati al rapporto tra produzione, università, scuole di cinema, festival e territorio. Interverranno, tra gli altri CNA Cinema e Audiovisivo Marche, CNA Cinema e Audiovisivo Lombardia, Officine Mattòlì, il Prof. Marco Giuliani di UNIVPM e Sheila Melosu del festival SiciliAmbiente e membro del direttivo AFIC

L’ora di cinema - in classe con…

Nata nell’ambito di Corto Dorico rEsiste, contenitore che per circa quattro mesi ha accompagnato, con attività e eventi online, il pubblico del Festival durante la fase più acuta della pandemia, L’ora di cinema – In classe con… è diventata fin da subito, per successo e gradimento dei ragazzi, parte integrante della programmazione di Corto Dorico. Gli studenti delle scuole superiori di Ancona incontrano online per circa 60 minuti, proprio come un’ora di una qualsiasi materia scolastica, alcuni tra i più importanti artisti del panorama cinematografico italiano. Dopo le attrici Valeria Golino, Daphne Scoccia, Sara Serraiocco e gli attori Michele Riondino, Marco D’Amore e Vinicio Marchioni e i registi Sydney Sibilia, Omar Rashid, Mauro Mancini, Francesco Bruni ad “entrare in classe” con noi saranno i due attori e registi Ficarra & Picone e l’attore Giacomo Ferrara.

Il Café Lumière

Dopo il FARgO, progetto creato con la Raval Family al parco del Cardeto e l’indimenticata esperienza del Casablanca Café, torna a Corto Dorico, dopo la pausa dovuta alle restrizioni pandemiche, uno spazio di condivisione, incontri e spettacoli: il Café Lumiére. In un’atmosfera ispirata agli anni del cinema delle origini, la Sala Boxe della Mole Vanvitelliana ospiterà un’area food & beverage, proiezioni di film, un’installazione e un evento di realtà virtuale (a cura di Omar Rashid), musica dal vivo (con Lorenzo Kruger, Giacomo Toni e Topazio Perlini, Hiroshi, Bardh Jakova), presentazioni di libri (con ospiti Mara Cerri, e Vittorio Lattanzi e Augusto Rasori di Lercio.it), incontri e masterclass. In collaborazione con Raval Family. Allestimento a cura dello scenografo Federico Maugeri.

SAB - Scuola delle Arti per Bambini e Bambine & Scuola di Cinema per Ragazzi e Ragazze

Corto Dorico presenta i cortometraggi realizzati, tra il 2017 e il 2022, insieme ai giovanissimi allievi della Scuola delle Arti per Bambini e Bambine e della Scuola di Cinema per Ragazzi e Ragazze. Ogni anno le due scuole, ideate e dirette da Natalia Paci, propongono ai bambini dagli 8 ai 10 anni ed ai ragazzi delle scuole secondarie, un viaggio alla ricerca della propria creatività attraverso i territori dell’arte, per approdare nel mondo del cinema, realizzando un cortometraggio finale. Oltre alle proiezioni sono previsti due workshop di recitazione a cura dell’attore Lorenzo Bastianelli e dedicati ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni e ai ragazzi dai 15 ai 18.

Adriatic Award - corti dall’Albania e dal Kosovo

In occasione della nascita della Rete dei Festival Adriatici (che comprende Corto Dorico, Molisecinema, Sudestival e Sulmona International Film Festival), uno speciale incontro con i direttori artistici dei quattro festival, e una selezione dei migliori cortometraggi presentati negli ultimi anni al Tirana International Film Festival. Alla presenza del direttore artistico del Tirana International Film Festival, Agron Domi. Al termine della proiezione sarà assegnato lo speciale Adriatic Award al miglior cortometraggio, scelto dalle direzioni artistiche dei festival della rete. Seguirà la performance musicale del fisarmonicista albanese Bardh Jakova. Il concerto è in collaborazione con il Festival Adriatico Mediterraneo di Ancona.

Curtas - Corti Portoghesi

Corto Dorico presenta una selezione di cortometraggi portoghesi in collaborazione con il Curtas Vila do Conde (giunto quest’anno alla sua 30a edizione), uno dei più importanti e prestigiosi festival europei dedicati al mondo dei corti. Sarà proiettata una selezione di 9 cortometraggi, alla presenza di Joao Araujo, membro del comitato di selezione di Curtas Vila do Conde. Oltre le mura – Cinema in carcere Corto Dorico continua a varcare le mura dei luoghi di reclusione, con un progetto che al Festival sta molto a cuore e che coinvolgerà tutti e sei gli istituti penitenziari delle Marche con la proiezione in anteprima dei corti finalisti del Concorso Nazionale. Oltre le Mura è anche uno dei premi del Festival, il Premio Ristretti oltre le mura che i detenuti assegneranno con i loro voti al miglior cortometraggio. Sarà inoltre presentato in sala, nell’Auditorium Mole Vanvitelliana, il cortometraggio Firmamento di Giuseppe Carrieri, realizzato da Corto Dorico in collaborazione con l’Università IULM presso la Casa di Reclusione di Ancona – Barcaglione. Il progetto Oltre le Mura è realizzato con il patrocinio del Garante regionale dei diritti della Persona – Avv. Giancarlo Giulianelli.

I matinée al Cinema Italia

Corto Dorico si apre in questa edizione ai matinée cinematografici intercettando una tendenza che sta appassionando sempre di più i cinefili: la visione di un film al mattino magari accompagnata da una gustosa colazione. Due gli appuntamenti che scandiranno la prima e l’ultima domenica del festival. Il primo è dedicato ai più piccoli con la proiezione della versione restaurata da parte della Cineteca di Bologna del capolavoro d’animazione Principi e principesse di Michel Ocelot. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con il Gran Mercato del Pià e la colazione a cura di Raval Family e Frolla. Il secondo sancirà il momento di chiusura del Festival con la proiezione del film Per niente al mondo diretto da Ciro D’Emilio, alla presenza del regista e dell’attrice Irene Casagrande.

L’Evento Inaugurale

Il Festival si apre con un evento davvero speciale, l’incontro tra il Maestro del Brivido Dario Argento e il filosofo Federico Leoni, coordinatore scientifico di KUM! Festival, che li vedrà dialogare, in bilico tra cinema, filosofia e psicoanalisi, sul come dare risposta ad un domanda tanto apparentemente semplice quanto intrinsecamente complessa e soprattutto attuale: che cos’è la paura? L’evento è in collaborazione con KUM! Festival e Jonas Ancona.

IL PROGRAMMA IN BREVE

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