Un massaggio super beauty: è quello dell’ayurveda che solo pochi esperti sanno praticare

di Federica Buroni

Un massaggio super beauty.  E’ quello dell’ayurveda che solo pochi esperti sanno praticare. Una delizia per il corpo e per lo spirito. All’insegna del relax e del benessere. «Ayur significa vita in sanscrito, veda saggezza. Sono tre le terapie integrate che propone questa pratica: spirituale, razionale e  psicologica», spiega Chiara Bove, operatrice olistica di Ancona, esperta di massaggio ayurveda yoga. Tutti e tre i trattamenti sono correlati e inseparabili. Cerchiamo allora di capire come funzione questo massaggio molto ricercato e davvero favoloso.

Il massaggio ayurveda yoga

Un massaggio super beauty: è quello dell’ayurveda

«E’ una tecnica che fa parte dei trattamenti più antichi per il ripristino dell’equilibrio psicofisico e fa parte del sistema ayurveda», chiarisce l’operatrice. I dettagli sono importanti. «Il massaggio ayurveda agisce su tutta la struttura ossea, sulla colonna vertebrale e sulle articolazioni ma anche sul sistema  cardiorespiratorio e su quello endocrino. Agisce anche su quello genito- urinario, su quello circolatorio, nervoso, linfatico e digestivo. Insomma, agisce sul corpo fisico, energetico, emotivo e mentale». Premessa significativa. Spesso, attraverso un tocco più profondo, si hanno sblocchi energetici che si manifestano, sottolinea Bove, «con il flusso delle emozioni stagnanti». Un esempio? «L’apertura fisica delle scapole corrisponde all’apertura del cuore a livello energetico e ciò consente di aprirci nei confronti della vita».  

Un massaggio super beauty: è quello dell’ayurveda

I benefici

Il massaggio ha un effetto antistress e antidepressivo, migliora la circolazione sanguigna e linfatica, riequilibria il sistema ormonale e rafforza quello immunitario.

Tra i principali benefici, poi, c’è anche quello di regolare «la linfa che favorisce l’equilibrio elettrico e chimico dei diversi apparati del corpo». Non solo. Agisce su tutti i muscoli del corpo, sulla pelle, sulle cellule per «ricostruire questi sistemi attivando l’assimilazione dell’ossigeno  e di tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno». Si ottiene così il ripristino del corretto funzionamento dei complessi capillari mentre le tossine vengono eliminate dai tessuti interni contribuendo al ringiovanimento del corpo e all’equilibrio della mente. L’operatrice traccia la sintesi: «Tutto s’incentra sulla respirazione che favorisce un rilassamento profondo. E un corpo rilassato promuove la pace della mente che, a sua volta, aiuta il corpo a ricevere i benefici dei trattamenti e attivare i processi funzionali del corpo».

L’olio e la polvere

Per un ciclo completo, si prevedono sei sedute; il massaggio si esegue a terra su un materassino e vengono eseguite manovre di allungamento e stretching indotto e sono usati sia mani sia piedi. L’uso dell’olio è importante. Dice infatti Bove: «E’ uno dei principali elementi terapeutici, rappresenta l’essenza che collega mente e corpo». All’inizio del massaggio, sono usati tre tipi di olio. «Ci sono i semi d’uva per persone di alta statura, cocco per chi ha una media struttura e sesamo per le persone magre e con pochi muscoli». Si usano anche le polveri e cioè, sottolinea l’esperta, «erbe, piante essiccate e macerate che, insieme all’olio,rimuovono le cellule morte, nutrono i tessuti, disintossicano e attivano il metabolismo del sistema circolatorio e linfatico». Tra le varie polveri, quella di calamo ha un particolare effetto stimolante della circolazione sanguigna.  

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