Torna la Libera Università per gli Adulti. Lunedì 14 novembre alle 17 all’Auditorium San Rocco di Senigallia l’inaugurazione del nuovo anno accademico con l’Airc: WHY ME

Torna lunedì 14 novembre, alle ore 17 presso l’Auditorium San Rocco, la Libera Università degli Adulti di Senigallia, come sempre molto attesa dai numerosi iscritti e ricca di proposte interessanti e al passo con l’attualità del dibattito culturale.


Tutto pronto per la lezione inaugurale durante la quale, dopo i saluti del Sindaco Massimo Olivetti, dell’Assessore alla Cultura e vice Sindaco Riccardo Pizzi, del Coordinatore Scientifico della Luas prof. Camillo Nardini e del Presidente Regionale di Fondazione AIRC Comitato Marche Tonino Dominici, verrà proiettato il documentario di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro: “WHY ME – Quanto della nostra vita è già scritto nel DNA?” con l’intervento straordinario della Dott.ssa Alessia Ciarrocchi, Ricercatrice AIRC presso l’Azienda Unità Sanitaria Locale – IRCCS di Reggio Emilia, Laboratorio di Ricerca Traslazionale.


Moderatore dell’incontro sarà il prof. Marco Peter Ferretti, coordinatore del corso di Scienze, che terrà quindi a battesimo il nuovo anno accademico della LUAS 2022/2023.

Pietro Sermonti, Mara Maionchi, Pier Paolo Di Fiore e il premio Nobel Elizabeth Blackburn sono alcuni dei protagonisti di ‘WHY ME’, documentario prodotto da Fondazione AIRC, nel contesto della campagna Wonder Why, per raccontare la diversa identità di ogni essere umano e trovare risposte a domande sulla nostra origine, sulle differenze tra gli uomini e su quale parte della nostra vita sia determinata a priori dal DNA. Il docufilm è stato realizzato grazie al sostegno del partner Banco BPM.


Il documentario si snoda lungo una serie di interviste condotte dall’attore Pietro Sermonti che interroga alcuni esponenti illustri della scienza e della ricerca scientifica, come il premio Nobel per la medicina Elizabeth Blackburn, il professor Pier Paolo Di Fiore, Docente di Patologia generale Università di Milano e direttore Programma Novel Diagnostics Istituto Europeo di Oncologia, il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani e la dottoressa Alessia Ciarrocchi, ricercatrice AIRC presso l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia IRCCS, che sarà presente alla proiezione e sarà protagonista della seconda parte dell’incontro.  


Cultura, tradizione, innovazione, trasmissione del sapere, condivisione e convivialità. Valori fondanti dello stare insieme che si adattano perfettamente a descrivere l’attività della L.U.A.S., la Libera Università per Adulti di Senigallia” – ha dichiarato il Sindaco Massimo Olivetti. Alla vigilia del nuovo anno accademico non posso che applaudire questa realtà culturale da sempre capace di coinvolgere un pubblico vasto ed eterogeno con la qualità e l’interesse della propria proposta.”


L’accoglienza calorosa riservata dalla Città allo scorso Anno Accademico e le affollate partecipazioni alle lezioni svoltesi, dimostrano la vitale importanza della L.U.A.S. – ha proseguito il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Riccardo Pizzi – È con molto piacere che rivolgo i migliori auguri al Comitato Scientifico, al corpo docente ed agli iscritti della Libera Università per Adulti di Senigallia per l’avvio di questo nuovo anno accademico”.


Entrambi hanno rivolto i migliori auguri al Comitato Scientifico: assieme al coordinatore del Comitato, prof. Camillo Nardini, il nuovo coordinatore del corso di Cinema, dott. Vito Maria Carfì, il prof. Giovanni Frulla per il corso di letteratura, il prof. Gabriele Roccheggiani per il corso di filosofia, il prof. Paolo Negri per il corso di Archeologia, la prof.ssa Simonetta Fraboni per il corso “Il sapore della musica”, la prof.ssa Anna Pia Giansanti per il corso di Storia dell’Arte, il prof. Stefano Schiavoni per il corso di fotografia e appunto il prof. Marco Peter Ferretti per il corso di scienze.


Invariata invece per il nuovo anno accademico la quota di iscrizione, che sarà di € 40,00 e comprenderà la tessera nominativa che consentirà l’accesso gratuito alle mostre organizzate dal Comune di Senigallia. Per le iscrizioni e per ogni ulteriore informazione è a disposizione l’ufficio Educazione e Formazione, Via F.lli Bandiera, 11 (ex Tribunale), tel. 071 6629350.


‘WHY ME’: QUANTO DELLA NOSTRA VITA E’ GIA’ SCRITTO NEL DNA?


‘‘WHY ME’ è il documentario di Fondazione AIRC che indaga il tema dell’identità in un viaggio in bilico tra mondo scientifico e universo artistico, realizzato nel contesto della campagna Wonder Why. Un percorso fatto di incontri e interviste attraverso cui il protagonista Pietro Sermonti cerca la risposta alla domanda che tutti noi, almeno una volta, ci siamo posti: ‘Perché io sono vivo?’.


Pietro Sermonti, Mara Maionchi, Pier Paolo Di Fiore e il premio Nobel Elizabeth Blackburn sono alcuni dei protagonisti di ‘WHY ME’, documentario prodotto da Fondazione AIRC, nel contesto della campagna Wonder Why, per raccontare la diversa identità di ogni essere umano e trovare risposte a domande sulla nostra origine, sulle differenze tra gli uomini e su quale parte della nostra vita sia determinata a priori dal DNA. Il docufilm è stato realizzato grazie al sostegno del partner Banco BPM.


WHY ME’ nasce dalle suggestioni di «DNA, lo spettacolo che fa suonare la scienza», opera originale di AIRC con Telmo Pievani e i Deproducers, portata nei teatri e nei festival italiani per raccontare in modo innovativo ed emozionante il valore culturale della ricerca scientifica nel nostro Paese. Il documentario si snoda lungo una serie di interviste condotte dall’attore Pietro Sermonti che interroga alcuni esponenti illustri della scienza e della ricerca scientifica, come il premio Nobel per la medicina Elizabeth Blackburn, il professor Pier Paolo Di Fiore, Docente di Patologia generale Università di Milano e direttore Programma Novel Diagnostics Istituto Europeo di Oncologia, il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani e la dottoressa Alessia Ciarrocchi, ricercatrice AIRC presso l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Reggio Emilia IRCCS.


Nel corso del racconto il mondo scientifico si affianca e si sovrappone a quello artistico attraverso i contributi del gruppo musicale dei Deproducers – Vittorio Cosma, Gianni Maroccolo, Max Casacci e Riccardo Sinigallia – e con gli interventi di un’ospite d’eccezione, Mara Maionchi, che sprona il protagonista a non arrendersi e a proseguire la sua ricerca personale per riuscire a fugare i tanti dubbi che lo accompagnano.


‘WHY ME’ affronta temi come l’abiogenesi, la nascita della pluricellularità, la differenza tra caso e necessità, il calendario cosmico, per andare alla radice delle ragioni per cui il cancro colpisce l’essere umano e indagare ancora più nel profondo il tema dell’identità: Quanto della nostra vita è già scritto nel DNA? Oppure Il caso e la vita, visti come un insieme di eventi imprevedibili ed “emergenti”, lasciano una possibilità di azione all’essere umano? O ancora Perché io, perché noi siamo vivi? Nel tentativo di trovare risposte convincenti, Sermonti raccoglie le testimonianze di alcune persone che hanno affrontato la malattia e le difficoltà a essa connesse: Sara Caldarola, insegnante e mamma dopo aver superato un tumore al seno, e Giacomo Cardaci, scrittore e giurista curato per un Linfoma di Hodgkin.


WHY ME è stata una grande sfida, ho accettato con slancio e con un po’ di timore l’invito di Fondazione AIRC a mettermi alla prova in un documentario che voleva scavare nella nostra identità più profonda – spiega Pietro SermontiDopo questo percorso così intenso non sono certo di aver trovato tutte le risposte ma, grazie agli straordinari personaggi che ho incontrato in questo viaggio, ho capito che la scienza ci spiega cos’è e come funziona una determinata cosa ma non ha risposte per tutto. Ci sono ambiti in cui la scienza non ha giurisdizione e per affrancarci dall’ignoranza dobbiamo affidarci ad altre discipline del sapere umano come l’arte, la musica, la filosofia e la letteratura. Come spiegava bene Galileo: ‘La scienza non ci insegna come andare in cielo ma ci insegna come è fatto il cielo’”.  


‘WHY ME’ è una produzione firmata Amarena Pictures, scritta e diretta da Alessandro Merletti De Palo e Giovanni Caloro, che si inserisce in Wonder Why wonderwhy.it, un nuovo progetto di Fondazione AIRC. Il nome Wonder Why esprime sia lo stupore per la bellezza dei temi della ricerca e della scienza, sia il piacere di capire e conoscere qualcosa di nuovo e inatteso. Questo è un elemento caratterizzante del progetto: una visione positiva e costruttiva di come la scienza e la ricerca possono produrre bellezza, stupore, piacere di imparare, di conoscere e migliorare la vita delle persone. È una nuova identità con cui AIRC parla alle generazioni più giovani e promuove l’informazione e la sensibilizzazione sulla ricerca scientifica, accogliendo formati e linguaggi diversi, uniti dal sottile filo rosso della curiosità e della sorpresa. Per approfondire: @wonderwhy.it.


DATI GENERALI DOCUMENTARIO

Titolo originale: “WHY ME

Lingua originale: Italiano – Genere: Documentario – Durata: 45’

Casa di produzione: Amarena Pictures – Anno di produzione: 2021

Formato e aspect ratio: 5K in 16:9 con bande 1:2,35

Regia: Alessandro Merletti De Palo e Giovanni Caloro

Produzione: Fondazione AIRC per Wonder Why

Realizzato grazie al supporto di Banco BPM, partner istituzionale di Fondazione AIRC

TRAILER: https://youtu.be/YNMGSROjf_g


 AIRC – Dal 1965 con coraggio, contro il cancro Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro sostiene progetti scientifici innovativi grazie a una raccolta fondi trasparente e costante, diffonde l’informazione scientifica, promuove la cultura della prevenzione nelle case, nelle piazze e nelle scuole. Conta su 4 milioni e mezzo di sostenitori, 20mila volontari e 17 comitati regionali che garantiscono a oltre 5.000 ricercatori – 62% donne e 55% ‘under 40’ – le risorse necessarie per portare nel più breve tempo possibile i risultati dal laboratorio al paziente. In 55 anni di impegno AIRC ha distribuito oltre 1 miliardo e settecento milioni di euro per il finanziamento della ricerca oncologica (dati attualizzati e aggiornati al 10 gennaio 2022). Informazioni e approfondimenti su airc.it

A cura di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *