I Calibro 35 presentano il nuovo progetto discografico dedicato ad Ennio Morricone in alcuni luoghi suggestivi italiani

SCACCO AL MAESTRO – VOLUME 1” (https://calibro.lnk.to/SAM) è il primo capitolo del nuovo progetto discografico e live dei CALIBRO 35 dedicato a Ennio Morricone, “SCACCO AL MAESTRO”. In uscita il 10 giugno per Woodworm/Virgin Records Label and Artist Services, questo primo volume sarà disponibile in formato LP, CD, digitale standard e HD e Dolby Atmos.


SCACCO AL MAESTRO” impegnerà i CALIBRO 35 dal punto di vista discografico e live per l’intero anno, dopo un imponente lavoro in studio per le registrazioni. Nell’album in uscita questo venerdì, 10 tracce, tra cui il brano già disponibile dal 1° maggio “LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO” e due importanti featuring: MATT BELLAMY, chitarra e fischio inARENA”, tratta dalla colonna sonora de “Il Mercenario” diretto da Sergio Corbucci; DIODATO, voce in “C’ERA UNA VOLTA IL WEST”, dall’omonimo film diretto da Sergio Leone. Nel disco, oltre a Bellamy, Diodato e ai cinque componenti dei CALIBRO 35, Massimo Martellotta (chitarre e sintetizzatori), Enrico Gabrielli (pianoforte e tastiere), Luca Cavina (basso), Fabio Rondanini (batteria) e Tommaso Colliva (programmazione e sound design), hanno collaborato anche Giuseppe Scardino (sax baritono) e Sebastiano De Gennaro (percussioni), in gran parte del disco, oltre a Valeria Sturba (theremin su “Svegliati e uccidi”), Mirko Cisilino (tromba in “Arena”), Yoko Morimyo (violino), Chiara Ludovisi (viola), Samuele Bianchi (violino), Giovanni Volpe (violoncello).


Questa la tracklist completa di “SCACCO AL MAESTRO – VOLUME 1”:

  1. Arena feat. Matt Bellamy
  2. La classe operaia va in paradiso
  3. Svegliati e Uccidi
  4. Il Buono, Il Brutto e Il Cattivo
  5. Cosa avete fatto a Solange?
  6. C’era una volta il westfeat. Diodato
  7. Un tranquillo posto di campagna
  8. Una stanza vuota
  9. Trafelato
  10. L’Uomo dell’Armonica

“SCACCO AL MAESTRO” non è solo un omaggio a Ennio Morricone e alla sua straordinaria opera, è il frutto di anni di approfondimenti, ricerche, studio, un’ispirazione che è stata – letteralmente – la spinta propulsiva della nascita della band di Martellotta, Gabrielli, Cavina, Rondanini e Colliva: era il 21 luglio 2007 quando i cinque si ritrovarono per la prima volta in studio, dando forma a un’idea nata nei mesi precedenti, quella di lavorare – ispirandosi anche all’imponente lavoro del Maestro Morricone – sulla musica per immagini, con un respiro e un’ambizione internazionali. Registrarono “Trafelato”, dalla colonna sonora di “Giornata per L’Ariete”: la take presente nel primo disco che prende il nome della band è la primissima registrazione dei CALIBRO 35.


Da quel momento, molti altri episodi morriconiani hanno costellato il percorso dei CALIBRO 35, tra altri brani inclusi nei lavori in studio, campionamenti prestigiosi (la loro versione di “Una stanza vuota” è stata usata come sample in “One Day”, da Child of Lov e Damon Albarn), fino a diverse esibizioni dal vivo, dove la band ha omaggiato il Maestro riproponendo alcuni dei suoi brani. “SCACCO AL MAESTRO” oggi vuole esplorare e approfondire tutte le anime di Ennio Morricone, dal poliziesco al western, fino all’horror: un’impresa ambiziosa e importante, che celebra Ennio Morricone e contemporaneamente racconta un tassello fondamentale della storia dei CALIBRO 35, passata, presente e futura.


SCACCO AL MAESTRO” sarà anche l’occasione per la band di Massimo Martellotta, Enrico Gabrielli, Luca Cavina, Fabio Rondanini e Tommaso Colliva di tornare anche sui palchi. La prima occasione live è stata quella di Uno Maggio Taranto, dove i CALIBRO 35 hanno presentato in esclusiva per la prima volta dal vivo l’estrattogià disponibile sulle piattaforme digitali “LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO”, uscito proprio il 1° maggio.


SCACCO AL MAESTRO – VOLUME 1

TRACCIA PER TRACCIA

1) ARENA feat Matt Bellamy

È quasi impossibile pensare ad un film ambientato nel far west senza avere in mente la paletta sonora che Ennio Morricone sviluppò a cavallo tra gli anni ‘60 e gli anni ‘70. Timbri unici sempre molto riconoscibili, all’epoca assolute novità ma oggi diventati classici in grado di comunicare immediatamente tutto l’immaginario legato agli Spaghetti Western. “Arena”, composto da Morricone per “Il Mercenario” di Sergio Corbucci ed in tempi recenti riutilizzato da Tarantino in “Kill Bill”, ne utilizza con maestria perlomeno tre, iconici ed inconfondibili: il fischio, la tromba e la chitarra twang riverberata. Per la nostra versione, conoscendo la comune passione per la musica del Maestro, si è pensato di coinvolgere Matt Bellamy chiedendogli di essere l’equivalente moderno di Alessandro Alessandroni per fischio e chitarra. Dopotutto quando i Muse ci avevano chiesto per la prima volta di aprire un loro concerto – a San Siro nel 2010 – decidemmo di rompere il ghiaccio con un altro super classico morriconiano come “Milano Odia” e funzionò assai bene. L’entusiasmo, la naturalezza e la semplicità con la quale Matt ha accettato il nostro invito è stata l’ennesima conferma di quanto la musica di Morricone abbia travalicato i confini geografici e dei generi musicali. “Arena” apre il primo volume di “Scacco al Maestro” per dare il benvenuto all’ascoltatore chiarendo fin da subito che l’argomento del disco che seguirà è sconfinato, enorme e bellissimo.


2) LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO

Nei calibro proveniamo individualmente da background molto diversi e nei 15 anni di strada assieme ognuno di noi ha da sempre portato i propri gusti. Ne scaturiscono quindi visioni diversificate su qualsiasi cosa compresa letteratura, arte e cultura a  tutto tondo. Uno dei pochi punti di accordo generale è Elio Petri, per tutti noi uno degli esempi più alti del cinema italiano. In particolar modo il suo matrimonio artistico con Morricone è sublime e le pellicole in cui il duo ha collaborato sono tutte eccezionali. “Scacco al Maestro” ci ha dato modo quindi di cimentarci anche con alcuni brani che non avevamo mai affrontato prima come il main title per il film “La Classe Operaia va In Paradiso”. Una musica forte, dura, complessa e tridimensionale come la vita in fabbrica che la pellicola racconta attraverso le vicende dell’operaio Gian Maria Volontè. Per realizzare la nostra versione con i suoni massicci e stentorei che cercavamo è stato indispensabile l’apporto di due musicisti eccezionali come Sebastiano de Gennaro alle percussioni e Beppe Scardino al sax baritono.


3) SVEGLIATI E UCCIDI

“Svegliati e uccidi” dall’omonimo instant movie sulle vicende di Luciano Lutring diretto da Carlo Lizzani nel 1966 proviene questo complesso brano “prog-orchestrale”, ottimo esempio di Morricone che qui ricorre alla quasi onomatopea di una chitarra/mitragliatrice per identificare il criminale milanese anche noto come “il solista del mitra” e chiudere il cerchio tra cronaca, musica e cinema. Eseguimmo il brano dal vivo per la prima volta a Londra nel 2018 in occasione del nostro concerto speciale dedicato al Maestro all’interno della rassegna Church of Sound ma non lo avevamo mai registrato prima.


4)Il BUONO IL BRUTTO IL CATTIVO

“Il buono il brutto il cattivo” altra sfida importante – e difficilissima – è stato cimentarsi con brani come questo rendendo a pieno l’avvicendarsi degli strumenti previsti dalle partiture di Morricone: cori, fischi, ocarine, voci, percussioni, chitarre e chi più ne ha più ne metta. Un pezzo divertentissimo da realizzare su cui Enrico si è decisamente sbizzarrito nel trovare le soluzioni migliori.


5) COSA AVETE FATTO A SOLANGE

Brano dall’omonimo film di Massimo Dallamano, ennesima incursione morriconiana nel thriller dopo le colonne sonore per la trilogia degli animali di Dario Argento. Anche qui troviamo i contrasti estremi tra le immagini sanguinolente del film e il groove morbido sul quale si muovono sinuose melodie languide originariamente affidate a Edda Dell’Orso sostituite nella nostra versione dai synth di Massimo Martellotta.


6) C’ERA UNA VOLTA IL WEST feat. Diodato

La vocalità di Edda Dell’Orso è spesso stata un vero e proprio asso nella manica di Morricone. Una voce talmente rara, pura e riconoscibile da rendere ostico, se non impossibile, qualsiasi rifacimento. Per questo per la nostra versione di “C’era una volta il west” abbiamo chiesto aiuto a un vero e proprio fuoriclasse come Antonio Diodato che ha saputo fare sua la canzone regalandoci una performance incredibile che segue le orme dell’originale ma sviluppa il tema in maniera assolutamente personale.


7) UN TRANQUILLO POSTO DI CAMPAGNA

Per questo film di Elio Petri, la partitura viene eseguita originariamente dall’ensemble “Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza” e mostra il lato morriconiano più attento agli stilemi della contemporanea, come atonalità, aleatorietà e dissonanza, per fare da contraltare all’astrattezza dei quadri del pittore protagonista, interpretato da Franco Nero, nel suo progressivo e inesorabile cammino verso la pazzia. L’incedere è giocoso, quasi una riproposizione in chiave completamente “deviata” di certa musica popolare da ballo.

Morricone, snobbato ai tempi dai compositori di area “colta”, coglie probabilmente l’occasione in questa folle pellicola per riversare alcuni degli ingredienti più ostici della sua paletta sonora. 


8) UNA STANZA VUOTA

altro brano da “Svegliati e Uccidi” di Lizzani, ma con un’atmosfera decisamente meno scura del main theme. Per il tema d’amore Morricone si affida alla chitarra solista e ad una delle sue melodie con la capacità di penetrare qualsiasi emozione, classico brano che non ti puoi dimenticare una volta ascoltato. Ne incidemmo una versione anche per il nostro primissimo disco che fu in seguito campionata da Child of Lov per “One Day”, il suo singolo cantato da Damon Albarn.


9) TRAFELATO

“Trafelato” è di fatto il brano con cui i Calibro si sono conosciuti di persona, il primo che abbiamo suonato insieme: era il Luglio del 2007, nello studio di Tommy in zona Bovisa e da allora questa improvvisazione dissonante sopra un groove di basso e batteria (tratta dalla colonna sonora di “Giornata Nera per l’Ariete” di Luigi Bazzoni) non è praticamente mai mancata nelle scalette dei nostri live. Inserirla su questo disco era quindi doveroso, anche solo per chiudere un cerchio.


10) L’UOMO DELL’ARMONICA

“L’uomo dell’armonica” è un brano perfetto per concludere questo primo capitolo della nostra indagine su un artista straordinario come Ennio Morricone.  Racchiude in sé la ricerca costante e le conseguenti idee geniali di arrangiamento del Maestro ma anche la forza iconica della sua musica, comprensibile a tutti e detonante quando accoppiata alle immagini. Un brano che segna la fine primo tempo di “Scacco al Maestro” dandovi appuntamento al secondo volume che sarà ancora più ricco e succoso del primo.


SCACCO AL MAESTRO – VOLUME 1

CREDITS

ENRICO GABRIELLI

pianoforte, organo, clavinet, rhodes, sax, flauto

MASSIMO MARTELLOTTA

chitarre e sintetizzatori

LUCA CAVINA

basso

FABIO RONDANINI

batteria e percussioni

TOMMASO COLLIVA

sound design

MATT BELLAMYchitarra e fischio su “Arena”

DIODATOvoce su “C’era una volta il west”

SEBASTIANO DE GENNAROpercussioni

GIUSEPPE SCARDINO sax baritono

VALERIO STURBAtheremin su “Svegliati e uccidi”

MIRKO CISILINOtromba su “Arena”

YOKO MORIMYOviolino

CHIARA LODOVISI viola

SAMUELE BIANCHIviolino

GIOVANNI VOLPEvioloncello

MUSICHE DI ENNIO MORRICONE

REGISTRATO PRESSO LABORATORI TESTONE, BLACKSTAR, OFFICINE MECCANICHE

REGISTRATO DA TOMMASO COLLIVA E CARLO MADAGHIELE

PRODOTTO E MIXATO DA TOMMASO COLLIVA

MASTERIZZATO DA GIOVANNI VERSARI PRESSO LA MAESTÀ

PRODUZIONE ESECUTIVA: LEONARDO BONDI E GAIA PALLONE PER WOODWORM

ARTWORK DI LUCA MARTINOTTI/SOLOMACELLO

BAND FOTO DI ATTILIO MARASCO

UNA RELEASE WOODWORM/VIRGIN LABEL AND ARTIST SERVICES

SCACCO AL MAESTRO

CALIBRO 35 PLAYS MORRICONE

IL RITORNO LIVE DELLA BAND


CON IL NUOVO PROGETTO DEDICATO A ENNIO MORRICONE

SCACCO AL MAESTRO” sarà anche l’occasione per la band di Massimo Martellotta, Enrico Gabrielli, Luca Cavina, Fabio Rondanini e Tommaso Colliva di tornare anche sui palchi. La storia dei CALIBRO 35 è infatti anche una storia di instancabile attività live e un progetto come “SCACCO AL MAESTRO” non poteva che essere accompagnato da uno spettacolo da un nuovo vivo che la band è pronta a portare in alcuni dei luoghi più suggestivi d’Italia. Insieme al progetto discografico, i CALIBRO 35 hanno annunciato anche le prime date live di SCACCO AL MAESTRO – CALIBRO 35 PLAYS MORRICONE: il tour, prodotto da Vertigo, farà tappa a Siena (Fortezza Medicea) il 22 luglio, a Gardone Riviera, BS (Festival del Vittoriale) il 23 luglio, Vialfaré, TO (Apolide Festival) il 24 luglio, Genova (Transatlantica) il 29 luglio e Roma (Spring Attitude Festival) il 17 settembre. Sul palco con i CALIBRO 35, Paolo Raineri (Nic Cester, Baustelle, Ottone Pesante) – tromba; Sebastiano De Gennaro (Vinicio Capossela, Francesco Bianconi, 19’40”) – percussioni; Valeria Sturba (OoopopoiooO) – theremin, violino, voce: una formazione allargata con per un live ancor più spettacolare, che renderà omaggio al Maestro Morricone ripercorrendo in scaletta i brani del progetto discografico “SCACCO AL MAESTRO” con un allestimento teatrale e imponenente. Le prevendite di SCACCO AL MAESTRO – CALIBRO 35 PLAYS MORRICONE sono disponibili sui circuiti abituali.


SCACCO AL MAESTRO – CALIBRO 35 PLAYS MORRICONE

LE PRIME DATE ANNUNCIATE:

22 luglio 2022, Fortezza Medicea – Siena

23 luglio 2022 TenerAmente, Festival del Vittoriale – Gardone Riviera (BS)

24 luglio 2022, Apolide Festival – Vialfrè (TO)

29 luglio 2022, Transaltantica – Genova

17 settembre 2022, Spring Attitude Festival – Roma


CALIBRO 35

Definiti da Rolling Stone come il progetto più “cool” uscito dal nostro paese negli ultimi anni, i Calibro 35 in poco tempo sono diventati un vero e proprio punto di riferimento della scena nazionale ed internazionale, tanto da essere campionati da giganti del calibro di Dr. Dre in “Compton”, Jay-Z, The Child of lov & Damon Albarn e da vantare ormai una schiera di appassionatissimi fan in tutto il globo, che comprende personaggi del calibrodi Dj Food (Ninja Tune) e Mr Scruff. La band formata da Massimo Martellotta, Enrico Gabrielli, Luca Cavina e Fabio Rondanini sotto l’attenta guida del produttore e membro aggiunto Tommaso Colliva, in oltre dieci anni di frenetica attività ha mosso passi in molti campi e declinato il proprio stile unico su diverse forme di espressione musicale: non solo dischi, ma anche colonne sonore, produzioni tv, sonorizzazioni, library music, libri e spettacoli teatrali, oltre a moltissimi live in giro per tutto il mondo nei quali ha condiviso il palco con artisti del calibro di Muse, Sharon Jones, Sun Ra Arkestra e Thundercat. L’album “MOMENTUM”, pubblicato il 24 Gennaio 2020 su Record Kicks, e il suo spin-offPOST MOMENTUM EP” hanno rappresentato un nuovo punto di partenza per una delle formazioni contemporanee più’ apprezzate sulla scena nazionale ed internazionale, tornata nell’estate 2021 finalmente sui palchi di tutta Italia con POST MOMENTUM TOUR.  Sempre nel 2021 hanno lavorato al loro ultimo importante progetto, la colonna sonora originale della serie tv campione di ascolti Blanca, prodotta da Lux Vide e in onda in prima serata su Rai 1: più di 150 brani interamente composti, prodotti e suonati dai Calibro 35, che si confermano ancora una volta maestri delle colonne sonore e uno tra i progetti più interessanti e versatili del panorama italiano. Nel febbraio 2022 tornano sul palco dell’Ariston, dopo essere stati ospiti di Ghemon nel 2019 insieme a Diodato per “Rose Viola”, questa volta con Rkomi, in un esplosivo medley di Vasco Rossi.  

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