A Cagli giovedì 16 giugno (inizio ore 21) il trio Munedaiko porta in Piazza Niccolò IV i tradizionali tamburi taiko

A Cagli giovedì 16 giugno (inizio ore 21) il trio Munedaiko porta in Piazza Niccolò IV i tradizionali tamburi taiko

Cagli giovedì 16 giugno (inizio ore 21) il trio Munedaiko porta in Piazza Niccolò IV i tradizionali tamburi taiko per un concerto di Musiche della tradizione giapponese Wadaiko. L’appuntamento è promosso da Comune di Cagli, Istituzione Teatro con la collaborazione di AMAT nell’ambito del Progetto Erasmus del Comune con l’Università Politecnica delle Marche.


Il Wadaiko è un genere musicale giapponese tradizionale ma percorso da elementi della musica occidentale e arricchito, in scena, da una gestualità particolarmente forte e suggestivamente espressiva. Lo si suona sul taiko, il caratteristico tamburo ricavato da un unico tronco d’albero e per millenni utilizzato tanto in guerra e in funzioni religiose, quanto nelle feste e nelle corti nobiliari.


Munedaiko è un gruppo di studio formato da Mugen Yahiro, Naomitsu Yahiro e Tokinari Yahiro. Attivo dal 2014 e residente nel pesarese, è dedito alla pratica ed alla valorizzazione del taiko come mezzo per scoprire, sviluppare ed evolvere se stessi. L’obiettivo del gruppo è, attraverso l’arduo allenamento del corpo, l’arte e la cultura, trovare la stabilità della mente e dello stato d’animo, per approfondire lo spirito in armonia e in risonanza con l’altro.


Collaboratore ufficiale dell’ambasciata giapponese in Italia, il Munedaiko si esibisce in tutta Europa per far conoscere il potere espressivo dei loro tamburi. Riportando nelle loro incredibili performance la musica, il teatro e la danza di questa secolare tradizione fanno rivivere, a chi li ascolta, frammenti del Giappone antico.


Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.


Informazioni botteghino del Teatro Comunale (tel. 0721/781341, orario 17-19.30) e AMAT (tel. 071/2072439, lun-ven orario 10/16) www.amatmarche.net.


Inizio: ore 21.


Lo spettacolo si svolge nel rispetto delle normative vigenti di sicurezza sanitaria.

A cura di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.