Domenica 15 maggio Concerto straordinario de La Macina per la quarantesima edizione del Cantamaggio di Morro d’Alba. Tutto il programma

Domenica 15 maggio Concerto straordinario de La Macina per la quarantesima edizione del Cantamaggio di Morro d’Alba. Tutto il programma

Finalmente dopo le due giornate preliminari, con la terza giornata di domenica 15 maggio, la 40^ Festa del “Cantamaggio”, celebra la sua giornata più importante e significativa. 

Intanto ricordiamo l’appuntamento del 17 maggio: In occasione della tappa a Jesi del Giro d’Italia  La Macina terrà un concerto-evento straordinario, insolito e irripetibile in una location davvero insolita, il balcone di casa del leader del Gruppo, Gastone Pietrucci, balcone situato nel centro storico di Jesi e precisamente sulla Piazza Angelo Ghisleri. 

Il clou, comunque, della rassegna sarà appunto il 15 maggio. Più di cento suonatori e cantori popolari, autentici portatori della tradizione, “invaderanno” in questa terza giornata, Morro d’Alba, per riportare, secondo l’antico rituale, casa per casa, nel corso della mattinata, il canto rituale di questua del “maggio”, percorrendo tutte le contrade ed il paese di Morro d’Alba. Oltre ai Gruppi marchigiani sono previsti anche diversi Gruppi dall’Umbria, dall’Emilia e dalla Romagna. Un incontro interessante di diversi gruppi popolari del Centro-Italia, per questo rito popolare della primavera.Il “Cantamaggio” , organizzato e voluto fortemente dal Comune di Morro d’Alba, è curato del Centro Tradizioni Popolarie da La Macina, con il patrocinio della Provincia di Ancona,  della Regione Marche , la collaborazione della locale Pro-Loco, Circolo Morrese, Danzintondo, Circolo Acli, si sviluppa  nelle tre giornate del 13, 14 e 15 , per poi concludersi, nella notte del 31 maggio, con il rituale Rogo in piazza dell’Albero del “Maggio”, è dedicato quest’anno alla memoria di Francesco Ottaviani.

ll canto rituale di questua del Cantamaggio celebra l’avvento della primavera, della nuova stagione agricola che si apre ed affonda le sue radici nei riti pagani di fertilità, di augurio e di benessere per la comunità ed i singoli. Veniva cantato da gruppi di “maggianti” la notte tra il trenta aprile ed il primo maggio, casa per casa, nella classica formazione di tre elementi: organetto, triangolo, cembalo e voci maschili. Unica eccezione nel fabrianese dove gli strumenti fondamentali di accompagnamento sono i violini popolari ed il “violone” (strumento ad arco delle dimensioni di un violoncello con funzione di basso), con l’aggiunta dell’organetto o della fisarmonica e dove il gruppo tra “canterini” e suonatori varia da un minimo di sei ad un massimo di dieci elementi.

La pratica di “portare l’augurio di maggio”, con l’esecuzione di questo canto specifico, va inesorabilmente scomparendo, a causa delle trasformazioni profonde della società ed in modo particolare della polverizzazione della civiltà contadina. Proprio per evitare od almeno frenare questo rapido declino, si sta chiamando a raccolta, ogni anno, gli autentici portatori della tradizione provenienti da tutte le Marche e dalle regioni limitrofe, per ritrasmettere a rendere viva una delle nostre più autentiche tradizioni.

La mattinata, prima del Pranzo comunitario di saluto e di ringraziamento (in Piazza Barcaroli) offerto a tutti i Gruppi e ai collaboratori del Cantamaggio ed aperto (su prenotazione Pro Morro: 337656150 e 337656150) ai cittadini di Morro d’Alba e a tutti coloro che vi vorranno partecipare, si chiuderà con il Concerto di Mezzogiorno (piazza Romagnoli), ore 12,00, offerto da La Macina in Concerto per i quarant’anni del Cantamaggio.

Concerto straordinario per una ricorrenza straordinaria: i quaranta anni dell’edizione del Cantamaggio (1982-2022). Di solito, in questo spazio di Piazza Romagnoli, nei primi quindici anni di questa Festa , La Macina, dalle ore 19,00 alle 20,00, in acustica, teneva il Concerto di Chiusura del Cantamaggio. In questo anno di ripartenza, dopo due anni dicovid, e due edizioni straordinarie e direi “simboliche”, La Macina vuole dare un segno tangibile di ripresa e di speranza, alla maniera dei cantori e suonatori popolari, augurando a questa importante manifestazione, dopo la giusta “ricompensa” del pubblico, per magia simpatica, una lunga vita di abbondanza, serenità e pace. E che la ricompensa si abbondante, generosa, così da evitare le giuste, classiche, temibili e offensive maledizioni di cantori: “…e dopo ave cantato non ci avede dado niente /guarda che brutta gente che Cristo fa campà’…” Applausi quindi per tutti!

Nel pomeriggio, dalle ore 16,00 alle 20,00, esibizione estemporanea dei gruppi tra la gente in piena liberta’, nella maniera più spontanea e festosa (centro storico).

Alle ore 17,00 Corteo dell’albero del “Maggio”. L’Albero (debitamente addobbato ed infiorato, precedentemente dai bambini della locale Scuola Materna) viene portato a braccio dai giovani del paese ed accompagnato da un corteo assordante e festoso ed “orgiastico” di tutti i cantori e suonatori popolari.

Alle ore 17,30, L’Albero del “Maggio” (simbolo di fecondità e di benessere) viene “piantato” in Piazza Farsetti, dove rimarrà esposto per tutto il rimanente mese, sino a quando nell’ultima notte di maggio, mercoledì 31 maggio, verrà bruciato in Piazza Barcaroli, con l’ultimo tradizionale rito del Rogo in piazza dell’Albero del “Maggio”. A seguire, intorno all’Albero del Maggio “piantato”, esibizione straordinaria di balli tradizionali a cura di Danzintondo e il Gruppo studenti Erasmus “We shape our future” della Scuola IIS “Corinaldesi-Padovano” di Senigallia.

Alle ore 19,00, Concerto-Chiusura del Cantamaggio. Auditorium Santa Teleucania Gastone Pietrucci e La Macina presentano Andrea Vincenzetti in Mi riporto tutto a casa (Viaggio di un cantastorie tra la provincia di Pesaro e Ancona con ospiti).

“Mi riporto tutti a casa, è la parafrasi del titolo di un vecchio album di Bob Dylan. Questo perché racchiude tutto il bagaglio di esperienze appreso in quasi venti anni di pelligrazioni in terra anconetanatra concerti de La Macina, Monsano Folk Festival, Marca Eurofolk, etc, più quelle  poche cose che ho  potuto scoprire sul mio territorio, grazie al lavoro di Uva Grisa, Maria Bartolomei di Isola del Piano e   Riccardo Marongiu…”.  Così scriveva Andrea Vincenzetti nelle note a questo suo primo, interessante progetto musicale, montato appositamente per il 34° Monsano Folk Festival 2019 , dove è sorretto da un gruppo di importanti musicisti. Andrea Vincenzetti, un artista a tutto tondo, tenero, naif, appassionato,  serio, profondo, tenace, determinato, straordinario personaggio , con la sua ormai passione per  la musica popolare della sua terra, le Marche. 

Andrea Vincenzetti, canto, chitarra e organetto

Pablo Cleri, fiati, cembalo e arrangiamenti

Lorenzo Dachille, violoncello

con l’amichevole partecipazione straordinaria di                          

Dario Toccaceli, chitarra, canto

Silvia Spuri Fornarini, organetto, canto

Ileana Luconi, canto

Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti, con obbligo di green pass e mascherina Ffp2

Il Programma del “Cantamaggio”presenta, anche altre interessanti manifestazioni collaterali. La visita al rinnovato Museo della Cultura mezzadrile Utensilia, che ha ora sede nelle grotte della “Scarpa” del Palazzo comunale (recentemente restaurate e riportate all’antico splendore) una raccolta ragionata e documentata della vita e dei mezzi produttivi dei mezzadri marchigiani, attraverso otto sale tematiche.

Nel Museo la mostra permanente: I Paesaggi, il Cantamaggio e La buona terra del grande Maestro marchigiano, Mario Giacomelli, uno dei massimi testimoni contemporanei dell’arte fotografica.

Morro D’Alba – DOMENICA 15 Maggio

Centro Storico, ore 8,00-20,00

Quarantesima Festa del

“ C A N T A M A G G I O ”

(canto  rituale  di  questua)

 

Ore 12,00 CONCERTO DI MEZZOGIORNO

Con LA MACINA in CONCERTO PER I QUARANT’ANNI DEL CANTAMAGGIO (Piazza Romagnoli)

Ore 17,00 CORTEO DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”.

Ore 17,30, L’ALBERO DEL “MAGGIO(simbolo di fecondità e di benessere) viene “PIANTATO” in Piazza Farsetti, A seguire, intorno all’Albero del “Maggio” esibizione straordinaria di balli tradizionali a cura di DANZINTONDO.

Ore 19,00, CONCERTO-CHIUSURA DEL CANTAMAGGIO  con ANDREA VINCENZETTI in MI RIPORTO TUTTO A CASA… Viaggio di un cantastorie tra la provincia di Pesaro e Ancona con ospiti  nell’Auditorium Santa Teleucania. Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti.

Morro D’Alba – MARTEDI’ 31 Maggio

Ore 23,00-24,00-Piazza Tarsetti-Piazza Barcaroli

ROGO IN PIAZZA DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”

Rito e festa popolare nell’ultima notte di maggio