Silvia Mezzanotte

Silvia Mezzanotte il 14 maggio a Montappone per il Festival Storie

Silvia Mezzanotte al Festival Storie. Al teatro Italia di Montappone, sabato 14 maggio (ore 21.30), l’ex voce dei Matia Bazar sarà la protagonista del concerto “Le mie Regine”, un omaggio a Mina, Liza Minnelli, Edith Piaf, Maria Callas, Mia Martini.


Biglietto d’ingresso: 12 euro (intero); 8 euro (ridotto). Per prenotazioni: 339.3706029 (segreteria), 0734.632800 (BB biglietteria), 0734.710026 (Marche Eventi).


Il Festival Storie, diretto da Manu Latini e inaugurato sabato scorso a Penna San Giovanni con il sold-out registrato da Roberto Ciufoli, mette in rete otto borghi (Belmonte Piceno, Montappone, Montefalcone Appennino, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant’Angelo in Pontano), la Regione Marche, le Province di Fermo e Macerata, le Unioni Montane dei Monti Azzurri e dei Sibillini, i Sistemi turistici Marca Maceratese e Marca Fermana, la Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, la Fondazione Carifermo, la Bcc Banca del Piceno, il Rotary Club Alto Fermano Sibillini.


A Montappone, Silvia Mezzanotte porta in scena le grandi voci della musica italiana e internazionale (Mina, Liza Minnelli, Edith Piaf, Adele, Marilyn Monroe, Maria Callas, Mia Martini, Ornella Vanoni e molte altre) in uno spettacolo in cui l’artista celebra in atmosfere acustiche le più grandi voci femminili di tutti i tempi.  “Gli artisti non amano raccontare le loro fragilità”, confida Silvia Mezzanotte. “Le mie Regine nasce, invece, dalla voglia di condividere il mio viaggio artistico e umano: la mia ferrea volontà di cantare si è scontrata fin da subito con un profondo senso di inadeguatezza nell’affrontare la vita. La musica mi ha salvata.


L’ascolto e l’emulazione delle più grandi voci femminili che già da bambina erano parte della mia esistenza mi hanno aperto spiragli sul mondo. In questo recital celebro brani come “L’Edera” di  Nilla Pizzi o “La vie en rose” di Edith Piaf che appartengono alla mia adolescenza, quando mi  immaginavo fasciata in un abito elegante e illuminata da un occhio di bue. Ma anche “Brava” di  Mina, o “The lady is a tramp” di Ella Fitzgerald che mi riportano a quando, agli esordi, mi  bastava un microfono per sognare. Ci sono “Diamonds are a girl’s best friend” di Marilyn Monroe e “New York, New York” di Liza Minnelli che, da sempre, canto come fosse l’ultima volta che ho voce per farlo. E ancora “Rolling in the deep” di Adele, “Habanera” della Callas, “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini… brani che mettono a dura prova la mia  versatilità vocale. Ovviamente, non mancano “Brivido caldo”, “Vacanze romane” e “Messaggio d’amore” che raccontano il viaggio meraviglioso che ho vissuto per più di dieci anni con i Matia Bazar”.