audizioni sanremo a roma 220114

Sanremo 2022, anche marcheinfinite alle audizioni private dei 25 brani in gara. Il reportage, le curiosità e le canzoni

di Stefano Fabrizi

Ma se le votazioni per il Capo dello Stato dovessero essere in pieno Festival? Nessuna paura: Sanremo non perderà un colpo, parola di Amadeus. Il patron dell’edizione numero 72 risponde al “question time” con i giornalisti accreditati alla prima audizione “privata” dei 25 brani che ascolteremo a Sanremo. Marcheinfinite è stata chiamata tra le testate online di rilievo conquistandosi così, in poco tempo, una credibilità che ci fa onore.

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Le audizioni nelle sedi Rai di Milano e Roma

Amadeus non ha fatto mistero che le presenze alle audizioni erano volte a creare quello che sarà (ma nulla di ufficiale ancora) il gruppo che potrà accedere alla Sala Stampa del Festival di Sanremo e votare. Una votazione “pesante” visto che testate online, radio e carta stampata influiranno per il 33% nel giudizio finale. E per dare questa opportunità il 14 gennaio sono state allestite le sedi Rai di Milano e Roma. In quella milanese c’erano Amadeus e il direttore di Rai 1 Stefano Coletta, oltre a Stefano Maroni, ufficio stampa Rai, a Roma a farne le funzioni l’alter ego Lorenzo Briani che ha accolto i giornalisti all’interno del Teatro delle Vittorie dove normalmente viene registra la trasmissione (sempre condotta da Amadeus) i Soliti Ignoti.

E fa un certo effetto trovare la pedana dove si pigia per confermare la risposta e il binocolone. Lo studio è in realtà piccolo e può contenere poco pubblico accuratamente separato da divisori in plexiglass. Sul megascreen Amadeus da Milano presenta gli artisti e il brano che viene diffuso a volume sostenuto dalle casse. Si prendono appunti: molti dei presenti saranno accreditati alla sala stampa del Teatro Ariston dove si voterà per indicare chi merita il podio.

Dardust Dario Faini
Dardust Dario Faini

Le Marche in prima fila a Sanremo

Ormai ci siamo abituati e facendone una iperbole non c’è Sanremo senza Marche. A farla, anche quest’anno, da re Mida Dario Faini (Dardust) che firma le musiche per Noemi (Ti amo non lo so dire), Emma (Ogni volta è così) e Matteo Romano (Virale). Inoltre, c’è la fermana HU, al secolo Federica Ferracuti, che si esibisce con Highsnob in Abbi cura di te. Un bel parterre che magari ci potrebbe regalare qualche soddisfazione.

Omaggi a Battiato, Dalla, Carrà e Milva e ospiti

Amadeus ha svelato inoltre che ci saranno degli omaggi a Battiato, Carrà e Milva (alla quale, grazie alla figlia, sarà dedicata una mostra con abiti e altri oggetti che ha indossato la Pantera di Goro). E, inoltre, un omaggio anche a Dalla a 10 anni dalla sua scomparsa. Su altri ospiti, oltre a Checco Zalone, una eventuale presenza di Fiorello o dei Maneskin, Amadeus è stato abbottonassimo: “Le news – ha detto il conduttore – solo quando saranno confermate saranno rivelate al Tg1”.

La question time

Ma vediamo le domande-risposte  tra i giornalisti e Amadeus.

Per convincere Morandi e Ranieri la richiesta è stata fatta contemporaneamente? No. E comunque la partecipazione è nata sia su mia richiesta, ma anche grazie al brano che hanno proposto. Poi hanno saputo di essere stati ammessi solo dalle fonti ufficiali. Io, muto. Con Iva Zanicchi quest’anno schieriamo degli artisti che hanno fatto grande il Festival. L’ultima volta che Morandi e Ranieri sono saliti su un palco insieme è stata nell’edizione di Canzonissima del 1970. 

La scelta delle cinque donne è casuale? Assolutamente no.  Ornella Muti, Sabrina Ferilli, Drusilla Foer e le più giovani Lorena Cesarini e Maria Chiara Giannetta rappresentano il mondo del teatro, del cinema e della tv: settori che hanno sofferto pesantemente la chiusura per la pandemia. E per me è un omaggio che attraverso loro voglio fare a tutti coloro che ci lavorano. 

Già si sa quali saranno le cover e perché oltre agli anni ’70 e ’80 sono stati aggiunti anche i ’90? Le cover sono in preparazione in questi giorni. Ancora non so nulla, ma breve dovranno presentarle perché se ci fossero dei doppioni vanno cambiate. Abbiamo aggiunto gli anni ’90 perché ci sono molti giovani e quindi ci siamo avvicinati a un periodo che conoscono meglio.

Dopo i Maneskin quest’anno non c’è più il rock? Non è vero. Il pezzo delle Vibrazioni, per esempio, è un esempio di pop rock. E comunque non ho mai scelto per generi, ma per quello che trasmette una canzone.

Quest’anno non c’è la gara dei Giovani, c’è speranza che le serate possano terminare a orari decenti? Non è certo che io corra ad allungare i tempi. In effetti quest’anno abbiamo recuperata una ventina di minuti che potranno essere un viatico per accorciare i tempi di chiusura, ma è anche un bel jolly da giocarsi in caso di qualche ospite… inatteso. Insomma vediamo.

Sempre sugli ospiti, ci sarà la presenza di qualche sportivo? Penso proprio di sì. E credo che quest’anno volgeremo lo sguardo al passato, ma ancora non posso ufficializzare nulla.

E quindi il bollettino delle news solo attraverso il TG1? Esatto!

L’anno scorso la grande intuizione dei Maneskin, quest’anno hai in mente un possibile podio? Sono sincero: no. È ormai tanto tempo che ascolto e riascolto i brani in gara e ogni volta scopro qualcosa che mi dice che può funzionare. La scelta quindi è difficile, molto difficile. Credo che abbiamo dato “voce” a quanto “gira” nel paese con un occhio attento ai social. E sono curioso anch’io di capire che podio potrà mai venire fuori con big intramontabili che si confrontano con i nuovi arrivi. Sarà un Festival che sicuramente regalerà emozioni agli artisti in gara e al pubblico che lo seguirà. 

audizioni sanremo a roma 220114

I brani in gara

Panorama variegato tra i 25 brani in gara. Al primo ascolto si ha l’impressione che i giovani che hanno scelto il rap ci sia una certa “somiglianza”. Comunque, la stragrande maggioranza sembra orientata per un assalto all’ascolto radiofonico. Ho individuato almeno cinque brani che sono “discotecari” e destinati a diventare tormentoni dell’estate. Se nel complesso i testi parlano d’amore, due evitano il genere e sicuramente saranno apprezzati dai LGBT.

Achille Lauro

Achille Lauro – “Domenica”

Al suo quarto Sanremo di fila Achille Lauro porta un brano ritmato che rientra perfettamente nel suo stile tra pop e rock. Refrain orecchiabile. Da podio. 

Giusy Ferreri

Giusy Ferreri – “Miele”

Quarto Sanremo per Giusy Ferreri, che torna in gara dopo 5 anni con una ballata nostalgica e trascinante.

Michele Bravi

Michele Bravi – “Inverno dei fiori”

Michele Bravi ritorna in gara dopo 5 anni con una canzone pop. Non subito orecchiabile, interessante il testo.

Rkomi

Rkomi – “Insuperabile”

Debutto a Sanremo per Rkomi, autore dell’album più venduto del 2021 in Italia, “Taxi driver”. A Sanremo porta un brano tra rock e rap, molto ritmato e orecchiabile. Interessante

Irama

Irama – “Ovunque sarai”

Dopo il suo esordio a Sanremo 2021 Irama stavolta è in gara con una ballata orchestrale in crescendo che fa leva sulla potenza della sua voce. Bello il testo poco orecchiabile la musica.

Noemi

Noemi – “Ti amo non lo so dire”

C’è anche Faini tra gli autori del brano di Noemi, che torna dopo la “Glicine” del 2021. Il brano non banale scivola via bene con una bella melodia e sufficientemente ritmato. Interessante.

Massimo Ranieri

Massimo Ranieri – “Lettera al di là del mare”

Ritorna Massimo Ranieri a Sanremo dopo 25 anni è una canzone scritta da Fabio Ilaqua (lo ricordiamo a Musicultura nel 2007). Un brano dal testo intenso ed emozionante, ma con una melodia  poco orecchiabile. Siamo in un repertorio classico. Interessante

Aka 7even

Aka 7even – “Perfetta così”

Il finalista di “Amici” debutta al Festival di Sanremo con un pezzo dal ritmo veloce, segnato dalla presenza potente di una batteria e di una chitarra rock. Molto radiofonica.

Emma

Emma – “Ogni volta è così”

Emma torna in gara dopo aver vinto nel 2012. È un pezzo arrangiato con grande cura e che vede la firma di Faini. Interessante.

Highsnob e Hu

Highsnob e Hu – “Abbi cura di te”

L’inedito duo si alternano in strofe che raccontano un amore al capolinea intrecciando momenti quotidiani, citazioni bibliche (il personaggio di Oloferne), fino alla tecnica erotica giapponese dello shibari. Stacca e si fa notare la voce di Hu. Ricordiamo che il pseudo HU è utilizzato dalla polistrumentista fermana Federica Ferracuti. Bel testo, orecchiabile e radiofonico. Interessante.

Iva Zanicchi

Iva Zanicchi – “Voglio amarti”

L’Aquila di Ligonchio, tra gli evergreen di questo Sanremo, porta una ballata sentimentale decisamente pop dove sfoggia una voce carica di velatura nere.

Dargen D'Amico

Dargen D’Amico – “Dove si balla”

Non ci sono compromessi: il brano di Dargen D’Amico è il classico tormentone estivo da discoteca. Irresistibile da ballare, poco probabile da podio.

Sangiovanni

Sangiovanni – “Farfalle”

Il finalista di “Amici” debutta a Sanremo con un pezzo pop che entra anche lui in zona dance. Il testo non brilla per originalità, ma il ritmo c’è tutto e sarà un successo in radio.

Yuman

Yuman – “Ora e qui”

Il terzo artista uscito da “Sanremo Giovani” ha una voce calda, avvolgente con una bella estensione che lo avvicina al soul. Il testo è interessante e non banale.

La Rappresentante di Lista da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina

La Rappresentante di Lista – “Ciao ciao”

Secondo Sanremo di fila per il duo formato da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina (che abbiamo conosciuto a Musicultura nel 2021). Il tema non potrebbe essere più attuale: la fine del mondo… È in un pezzo veloce e ballabile, in bilico tra funk e dance, si lancia un “Ciao ciao” definitivo, dove ritroviamo l’ironia di una generazione che guarda il futuro con disincanto. Un successo assicurato nelle disco e in radio. Interessante

Mahmood e Blanco

Mahmood e Blanco – “Brividi”

Il vincitore di Sanremo 2019 Mahmood  si accompagna alla rivelazione musicale del 2021 Blanco. Il loro brano firmato a 4 mani vede i loro stili trovare una loro alchimia (ma la presenza di Mahmood si sente), con un testo che sottolinea le insicurezze di chi non sa come amare. Il brano è un lento. Interessante.  

Gianni Morandi – “Apri tutte le porte”

Gianni Morandi torna in gara dopo 22 anni  con una canzone scritta apposta per lui da Jovanotti (dopo il singolo estivo “L’allegria”). Anche questo è un brano fresco e veloce che fa l’occhiolino agli anni ’60 con un ritmo stile surf. Brano da radio e da discoteca.

Matteo Romano

Matteo Romano – “Virale”

Il primo dei tre artisti provenienti da “Sanremo Giovani” è un giovanissimo artista lanciato da TikTok. La canzone di Matteo Romano è una ballata pop moderna. Tra gli autori ritroviamo Faini.

Le Vibrazioni

Le Vibrazioni – “Tantissimo”

Decisamente un rock veloce e accattivante con tanto di schitarrate. Il ritmo c’è tutto e lo sentiremo in radio e nelle discoteche. Da podio

Fabrizio Moro – “Sei tu”

Moro guarda alle origine del Festival e porta in gara una classica canzone d’amore dallo stile di ballata. Interessante

Elisa

Elisa – “O forse sei tu”

A 21 anni dalla sua vittoria a Sanremo, Elisa torna con una ballata pop, dove la voce dell’artista friuliana si muove tra tante sfumature. Un brano che ha bisogno di essere risentito.

Ditonellapiaga e Rettore

Ditonellapiaga e Rettore – “Chimica”

Ripiombiamo nel ritmo tra pop e punk con l’incrocio  tra due generazioni. Il brano di Ditonellapiaga e Rettore è molto orecchiabile e vede un testo che probabilmente farà discutere: ma anche questo è Sanremo.

Giovanni Truppi

Giovanni Truppi – “Tuo padre, mia madre, Lucia”

La sua canzone è forse la più raffinata e ricercata di questa edizione: Giovanni Truppi è una delle “scommesse” di Amadeus (e lo dice apertamente il conduttore). Stile da chansonnier, il cantautore napoletano propone un testo non banale con una melodia molto personale. Interessante

Tananai

Tananai – “Sesso occasionale”

Altro artista proveniente da “Sanremo giovani”, Tananai porta all’Ariston una canzone pop ironica e veloce che racconta i tentativi di liberarsi da un’accusa di tradimento.

Ana Mena

Ana Mena – “Duecentomila ore”

Ancora la disco che fa capolino con la bella artista spagnola Ana Mena. Rocco Hunt ha firmato per la sua amica il brano che rappresenta per lei l’esordio sanremese. Si tratta di un pezzo tutto da ballare con tanto di fisarmonica a fare degli “arpeggi” decisamente azzeccati. Sarà un successo in radio e tormentone estivo.