URBAN DESIGN E STREET ART: SFIDA ECCITANTE E ANTICA DI 50 ANNI PER GLI STUDENTI DELL’ACCADEMIA POLIARTE

Ecco alcuni dei numerosi lavori creativi realizzati dagli studenti dell’#Accademia di Belle #arti e #design #Poliarte di #Ancona per i #comuni, ad incominciare da quello dorico e per gli interni di aziende e scuole in cui totem, murales e affiche animano le scene e le dinamiche di vita sociale. Queste discipline #urbandesign e #streetart, sono entrambe #artsengagés, impegnate nel sociale ed ora più che mai richieste perchè utili, anzi necessarie a causa della pandemia che stravolge le relazioni interpersonali imponendo distanze sociali inusuali con l’impegno di un cambiamento radicale di #civiltà e #cultura. E una nuova #prossemica dunque, si affaccia obbligando il design e l’ergonomia a progettare nuovi, inimmaginabili spazi ed ambienti di vita privata, personale, sociale e pubblica secondo i canoni di Edward Hall, definitore della prossemica: ‘disciplina semiologica che studia i gesti, il comportamento, lo spazio e le distanze all’interno della #comunicazione sia verbale sia non verbale’, da Wikipedia. C’è bisogno di tornare ad abbellire, decorare, illustrare, colorare, arredare gli spazi pubblici per ritrovare la nostra identità comune e la vera ragione di appartenenza recuperando storia, vocazione e voglia di farsi comunità. Tutto questo ce lo richiedono i cittadini: un’arte e un ‘#designdipubblicautilità‘. Così veniva definito negli anni ’80 sollecitando la Poliarte già nel1988 con la #RegioneMarche ad interpretarlo e usarlo ad incominciare dalla cittadella e i palazzi della regione in via Tiziano ad Ancona per la segnaletica interna ed esterna e la loro denominazione da me proposta in omaggio ai grandi artisti marchigiani. Il programma di #sperimentazionedidattica e di #ricerca A.A. 2021-22 prevede la continuazione delle attività nei cantieri già aperti nei comuni di #Morrodalba e #Montesanvito e presto si avvierà a #Numana e molto probabilmente in primavera, anche in un comune della Lombardia. E allora, che la sfida continui per i miei studenti sotto la supervisione dei coordinatori didattici di corso e i full professor Paola Naponelli, Nicola Giulietti, Alessandro Morbidelli, Carlo Antonelli, Carlo Bachetti Doria, Ugo Pazzi e tutto il collegio docenti.