«Coloni» LEG edizioni di Gorizia Pietro Frenquellucci

Coloni. Gli uomini e le donne che stanno cambiando Israele e cambieranno il Medio Oriente di Pietro Frenquellucci

di Stefano Fabrizi

C’è una strada per giungere ad una composizione del conflitto tra israeliani e palestinesi? La prospettiva è quella della nascita di uno Stato palestinese a fianco di quello israeliano oppure di un unico Stato binazionale in cui prevedere la coesistenza pacifica dei due popoli?


Rispondere a queste domande è molto difficile, la diplomazia internazionale cerca di farlo, invano, da decenni tanto che la guerra in Medio Oriente viene considerata la più lunga dell’epoca contemporanea. Un elemento, tuttavia, è indispensabile se si vuole cercare di avviare una riflessione consapevole sul destino di quelle terre tormentate e delle popolazioni che vi risiedono: bisogna conoscere cosa si muove nell’animo e nelle menti dei protagonisti di questa lunga storia di sangue e di dolore, di rivendicazioni e di speranze disattese, di sogno e realtà.


In questa direzione va il libro «Coloni. Gli uomini e le donne che stanno cambiando Israele e cambieranno il Medio Oriente» scritto dal giornalista marchigiano Pietro Frenquellucci, già caposervizio del Corriere Adriatico e del Messaggero, che nel corso di tre lunghi viaggi in Israele e nei territori della Cisgiordania ha ascoltato la voce dei coloni.


Ma chi sono i  coloni che la stampa a la politica internazionale considerano, a torto o a ragione, la causa del fallimento di ogni progetto di pace tra israeliani e palestinesi?


Per fare un po’ di chiarezza bisogna risalire al giugno del 1967, quando, in quella che sarebbe stata definita la «guerra dei sei giorni», Israele sconfisse i vicini stati arabi di Siria, Giordania ed Egitto strappando alla prima le alture del Golan, alla seconda la Cisgiordania e Gerusalemme, al terzo la penisola del Sinai e la Striscia di Gaza.


Pochi mesi dopo la fine della guerra, i primi ebrei israeliani iniziarono a trasferirsi nelle terre della Cisgiordania che corrispondono alla Giudea e Samaria bibliche. Un movimento che negli anni si sarebbe rafforzato e ampliato al punto che oggi, a oltre 50 anni dal conflitto, i coloni  hanno di molto superato le 460.000 unità.


Nel suo libro, Frenquellucci ha incontrato i coloni facendo palare la gente comune, professionisti, imprenditori e leader del movimento di ieri e di oggi, ha ascoltato le loro storie personali e familiari, le vicende umane, le loro prospettive politiche cercando di capire cosa li ha spinti a vivere nei territori occupati, o contesi come molti di loro preferiscono definirli. E, da giornalista, ha raccontato senza filtri tutto quanto gli è stato confidato.


Ne è emerso un quadro molto articolato ricco di curiosità, di emozioni e motivazioni diverse che comunque riferiscono ad un elemento comune: la convinzione da parte dei protagonisti della legittimità dell’insediamento ebraico in Cisgiordania. Dal nord della Samaria all’estremo sud della Giudea, nel libro riecheggiano vicende antiche come la storia dell’uomo, che in queste terre è iniziata, e attuali come il conflitto israelo-palestinese con il suo inestricabile intreccio fatto di religione, viscerale legame con i luoghi e un’infinita scia di sangue e di dolore che attraversa la vita di entrambi i popoli.


Rispetto a tutto ciò, l’autore riesce a mantenere un atteggiamento equanime, senza prendere posizione così da consentire al lettore di costruire, in totale autonomia, una propria idea su questa controversa vicenda.


“Ho voluto appositamente evitare ogni commento, ogni filtro e ogni presa di posizione personale – ha detto Frenquellucci che studia, da oltre 40 anni, il Medio Oriente dove ha ripetutamente viaggiato  – perché il mio intento era quello di fornire al lettore del libro gli strumenti per  una valutazione libera e autonoma. Volevo costruire qualcosa che servisse a capire la complessità della situazione e il modo migliore per raggiungere questo scopo era farla spiegare dalla diretta voce dei protagonisti. «Coloni» è nato così e con questo obiettivo”.


Info

 

Titolo «Coloni»

Autore Pietro Frenquellucci

Editore LEG edizioni di Gorizia

pp 272

euro 20,90

La collana La Clessidra è edito dalla LEG edizioni di Gorizia, una fra le poche case editrici italiane quasi interamente dedicate alla pubblicazione di libri di argomento storico, che ha ideato e organizza dal 2005 «éStoria – Festival internazionale della Storia», considerato oggi il primo festival di settore in Italia per accreditamento e seguito di pubblico.

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