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All’alba, al Passetto di Ancona, AdMed presenta Andrea Vettoretti con Paolo Giommi: interazione con i suoni cosmici

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È iniziato Adriatico Mediterraneo Festival 2021 (18-22 agosto). L’Albania tra passato e presente al centro della XV edizione della manifestazione.


Martedì 17 l’anteprima con il docufilm Portolani di Paolo Zitti. Mercoledì 18 l’inaugurazione: il Duo Bottasso per il concerto all’alba al Passetto, gli incontri negli spazi del Lazzaretto nel pomeriggio, Danilo Rea protagonista della serata alla corte della Mole


Il 19 agosto spazio alla pizzica al Passetto nella. Il pezzo di chiusura del concerto all’alba di Maria Moramarco insieme al Trio Barocco (Marco Ambrosini, Angela Ambrosini ed Eva-Maria Rusche)ed al chitarrista Luigi Bolognese trascina con il suo inconfondibile ritmo il pubblico della scalinata e del Monumento ai Caduti. È il congedo della cantatrice pugliese dopo il suo excursus tra i canti della tradizione sia sacra sia contadina della terra le dà i natali. Dal palco naturale del Passetto, Moramarco dedica anche un pensiero alle donne afgane con il suo canto Chiangi Chiangi. Sono state, invece, le note di Danilo Rea a chiudere la giornata inaugurale del Festival (mercoledì 18 agosto). Il pianista, accompagnato dall’Orchestra femminile del Mediterraneo, ha incantato la corte delle Mole con il suo Verso Sud, dodici brani originali di Rea arrangiati dal violinista Marcello Sirignano. A completare il programma la consegna in Sala Boxe alla Mole del Premio Adriatico Mediterraneo al professore Roberto Morozzo della Rocca, ordinario di Storia contemporanea alla Sapienza di Roma, e massimo esperto italiano di Albania. Alle 19, invece, a Spazio Cinema Mole, il primo incontro a cura dell’Associazione italiana di Cultura Classica.La professoressa Filomena Giannotti dell’Università di Siena proporrà una lettura attuale del mito di Enea: Dalle migrazioni nel Mediterraneo alla pandemia: attualizzazioni di Enea.  La Fanfara transadriatica di Nostos, il duo composto da Irida Gjergji (viola e voce) e Flavia Massimo (violoncello, voce ed electronics), ha chiuso la seconda giornata di AdMed alla Corte della Mole. 


Il 20 agosto, il secondo appuntamento con gli approfondimenti sull’Albania, paese a cui l’edizione numero 15 del Festival è dedicata, alle 18 in Sala Boxe alla Mole con 1991 e oltre: gli albanesi in Italia. Un dialogo a più voci con: Francesca Mandese, giornalista brindisina che seguì gli sbarchi del ’91 (che sarà collegata via Skype essendo in quarantena) e Artur Spanjolli, scrittore albanese autore di romanzi in lingua italiana, modera la giornalista Margherita Rinaldi. Alle 18.30 alla Sala Boxe Omero alla Mole lo spettacolo I quaderni di Malte, uno studio con Sonia Antinori e Giacomo Lilliù, mentre alle 19 a Spazio Cinema, sempre alla Mole, un’altra riflessione sulle attualizzazioni della letteratura greca e latina con il secondo incontro dell’Associazione italiana di Cultura Classica: Dare (falsa) voce alla donne. Falsificazioni di testi femminili dall’Atene classica a oggi. Ospiti la professoressa Lucia Floridi e il professor Federico Condello. A concludere la giornata, il viaggio immaginario tra flamenco e jazz con il Maestro della chitarra a 8 corde Livio Gianola alle 21.30 alla Corte della Mole.


IL PROGRAMMA DELLA QUARTA GIORNATA VENERDÌ 21 AGOSTO

Il weekend di Adriatico Mediterraneo Festival si apre con una giornata densa di appuntamenti.

Le chitarre di Filippo Cosentino per l’alba al Passetto

Filippo Cosentino, tra i più interessanti chitarristi italiani, in continua evoluzione, darà il buongiorno alla città alle 6 alla scalinata del Passetto. La scelta di strade non ovvie e il conseguente rigore artistico che contraddistinguono il musicista hanno contribuito a creare uno stile personale, consentendogli, in ogni lavoro, di apporre il suo timbro di originalità. Il tutto accompagnato alla crescita sullo strumento, che sia chitarra elettrica, classica o baritona.

Il pomeriggio alla Mole: lo spettacolo innovativo Dreams traces travelling container: The dance of fire, ancora l’Albania al centro dei dibattiti, lo spettacolo I quaderni di Malte

Il pomeriggio della Mole si apre con l’innovativo spettacolo Dreams traces travelling container: The dance of fire. Un progetto (finanziato da Europa Creativa) che si propone di raccontare le storie positive di realizzazione in un paese diverso da quello di nascita. L’idea si sviluppa a partire da una raccolta di storie, antiche e contemporanee che prendono vita sul palco grazie a cinque diversi spettacoli realizzati da altrettante compagnie teatrali di differenti paesi. «Il nostro progetto si propone di fare un’analisi creativa della circolarità della storia antropologica dei flussi umani e tracciare le rotte dei sogni che da sempre muovono le donne e gli uomini alla ricerca di un cambiamento felice. Investigare l’energia scaturita dai sogni è anche un modo per capire come riattivare la nostra creatività, e speranza di un futuro possibile da realizzare» si legge nelle note dello spettacolo. Si inizia con la Grecia e Omnia Studio Theatre, regia: Antonis Diamantis, attori: Irene Koutsaki, Antonis Diamantis,alle 17.30 al Canalone della Mole. Alle 20, sempre all’interno del progetto, andrà in scena, sempre al Canalone, lo spettacolo italiano del Teatro Valmisa, regia e scenografie: Marco Nateri, attori: Ivan Castiglione, Lucia Bendia, Domizia Russo, Gabriele Di Stadio.


Alle 18 in Sala Boxe alla Mole si torna a parlare di Albania, paese a cui è dedicata l’edizione 2021 di Adriatico Mediterraneo Festival, con l’incontro L’Albania ed il sogno europeo: a che punto siamo? con Gentiola Madhi dell’Osservatorio Balcani e Caucaso, Ronald Car, docente di Storia delle istituzioni politiche Università di Macerata, Fabio Pigliapoco, capo del Segretariato permanente dell’Iniziativa Adriatico Ionica, moderatore Alfredo Bardozzetti, segretario della sezione di Ancona del Movimento Federalista Europeo. Un percorso lungo e accidentato, quello dell’ingresso del paese balcanico nella UE, fatto di dure riforme ma anche di importanti esperienze di cooperazione. Tra queste, la Strategia europea per la Macroregione Adriatico Ionica.


Alle 18.30 alla Sala Boxe Omero alla Mole replica de I quaderni di Malte, uno studio con Sonia Antinori e Giacomo Lilliù.Un percorso dentro la parola di Rainer Maria Rilke, che dall’affaccio adriatico di Duino cantava l’indicibile. Cento anni dopo, sulle acque dello stesso mare su cui il poeta cantava il tremendo e bellissimo angelo, ci si interroga sui fattori della creazione, sul suo senso e i suoi percorsi, insieme a chi permette che il teatro appaia: il pubblico. La tappa del cantiere I quaderni di Malte, proposta al Festival Adriatico Mediterraneo, sarà ospite in uno degli spazi del Museo Omero, perché anche ciò che avviene prima dello spettacolo possa essere toccato da chi ha mani per vedere. Una produzione Malte, in collaborazione con Adriatico Mediterraneo Festival 2021, Museo Tattile Statale Omero, La Mole Cultura Presente, Comune di Ancona, Ministero della Cultura.


Tornano i concerti al tramonto nel nuovo spazio de La Banchina al Porto Antico

La Banchina al Porto Antico è la nuova location del Festival per i concerti al tramonto tanto cari al pubblico di Adriatico Mediterraneo Festival. I primi a salire sul palco del molo Rizzo, i Barodrom Orkestar, alle 19.30. Con più di seicento concerti in Europa, tra festival, teatri e club, con tre dischi all’attivo e tantissime collaborazioni, la Barodrom Orkestar, è una delle più belle realtà nel panorama della world music. Il quartetto, nato con la passione per le ritmiche infuocate dell’est Europa e per le melodie del Mediterraneo, ha negli anni sviluppato un proprio linguaggio originale. Nelle nuove composizioni si possono scovare sonorità brasiliane, echi di musica mongola e ritmiche africane. Ascoltare strumenti ancestrali come il berimbau o l’udu amalgamarsi con le melodie della fisarmonica e del violino, sentire vecchi farfisa e un contrabbasso distorto cadenzare il passo di danze ipnotiche.


L’atteso concerto di James Senese Napoli Centrale dirompente miscela di jazz, funk, Africa, con la radice musicale partenopea

Ad accendere la serata della Corte della Mole alle 21.30, l’attesissimo concerto di James Senese con Napoli Centrale. Il musicista napoletano, figlio di un soldato americano, che ha suonatoinsieme a Pino Daniele, festeggia i cinquant’anni di carriera girando i palchi di tutta Italia, regalandosi e regalando al suo pubblico performance che uniscono padri e figli in un rito che trascende il semplice concerto. I quasi settantacinque anni di James Senese diventano venti sulle scene e la sua musica è una dirompente miscela che unisce stilemi jazz, funk, Africa, con la radice musicale partenopea.


Il gran finale dell’alba con Real…mente Napoli, sabato 22 agosto

Gran finale per i concerti al sorgere del sole, domenica 22 agosto, con Realmente Napoli, un concerto di brani selezionati dal grande repertorio della “Canzone Classica Napoletana”. Canzoni universali che appartengono al pubblico per le profonde suggestioni che suscitano, ascoltandole, con Tommaso Chimenti, voce, Luciano Damiani,mandolino, Michele Libraro,chitarra.


Un festival sicuro, per tutti

Anche quest’anno Adriatico Mediterraneo intende garantire ai partecipanti un’esperienza piena e sicura. Come disposto dal decreto legge del 23 luglio 2021, n. 105, dal 6 agosto l’accesso agli spettacoli sarà consentito solo ai possessori di Green Pass. Ciò significa alternativamente:

  • aver effettuato la prima dose di vaccino o il vaccino monodose da 15 giorni
  • aver completato il ciclo vaccinale
  • essere risultati negativi ad un tampone molecolare o antigenico nelle 48 ore precedenti lo spettacolo
  • essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti

> I minori di 12 anni e gli esenti con idonea certificazione medica possono accedere senza esibire il Green Pass.

Il personale del Comune di Ancona è autorizzato alla verifica dei documenti richiesti nelle modalità prevista dalla legge.

Biglietteria e prezzi

I biglietti per i concerti alla Corte della Mole (10 euro – James Senese euro 20) saranno in vendita su www.vivaticket.com . La biglietteria sarà aperta anche sul luogo degli eventi da 1 ora prima.

I biglietti per lo spettacolo I quaderni di Malte (5 euro) saranno acquistabili sul luogo dell’evento a partire dalle ore 18, è comunque consigliata la prenotazione alla mail prenotazioni@maltezoo.eu.

Gli eventi gratuiti alla Mole saranno prenotabili su https://www.eventbrite.it/, max posti disponibili 85. Per gli eventi alla Mole in Sala Boxe e in Sala Polveri max 40 posti.

Per gli eventi gratuiti a La Banchina non è necessaria la prenotazione.

Infoline: +393534139087

Il FESTIVAL INTERNAZIONALE ADRIATICO MEDITERRANEO 2021 è un progetto di Associazione Adriatico Mediterraneo in collaborazione con AMAT e Museo Tattile Omero

CON IL SOSTEGNO DI: MIC, Regione Marche, Comune di Ancona, Adriatic & Ionian Initiative , Amat, Museo Tattile Omero, La Banchina

PARTNER: Amnesty International, AICC Associazione Italiana di Cultura Classica, La Feltrinelli, Ent, Medici Senza Frontiere, Arci, Consorzio Marche Spettacolo, Fondazione Cetacea, Spaziomusica, Comunità Ebraica di Ancona, Traces, Dreams, Containers, Travellings.

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